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Obiettivi del corso

Con chiaro riferimento all'ambito europeo, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura ha per obiettivo la formazione di una figura professionale atta a confrontarsi con le problematiche complesse e differenziate che caratterizzano l'attività propria e specifica dell'architetto. In particolare, l’attenzione è rivolta all’intervento sull’esistente, contesto di studio prima (e di lavoro in seguito) imprescindibile per chi opera in un territorio densamente costruito e storicamente stratificato come quello europeo e soprattutto italiano.
Considerando, sulla base di un'elevata cultura teorico-critica, la necessità di comprendere, elaborare, applicare, coordinare e verificare tecniche riferite ad ambiti disciplinari diversi, il progetto di architettura, per la particolare specificità, viene posto in rapporto di stretta sinergia anche con le pratiche che riguardano le dimensioni urbanistica, territoriale e paesaggistica, quanto quelle riferibili alla sostenibilità e fattibilità tecnico-economica.
La formazione dell’architetto che viene proposta dal Corso di Laurea concentra quindi in particolare l’attenzione sullo studio, la valorizzazione e l’adeguamento e/o rinnovo del patrimonio edilizio, architettonico, urbano, ambientale e paesaggistico, prefigurando processi virtuosi e risorse da porre in valore, e affrontando rischi e fragilità che minacciano questi stessi patrimoni.
Fornendo agli studenti competenze e strumenti di lavoro adeguati per promuovere, progettare, valutare, realizzare e gestire la rigenerazione di un vasto e complesso sistema di patrimoni, il Corso di Laurea si propone di formare un architetto che si candida in particolare a gestire la complessità (anche in termini di leadership all’interno di gruppi di lavoro multidisciplinari), facendo sintesi tra discipline tecnico-scientifiche e discipline estetico-umanistiche. Il percorso di studi è organizzato in modo da preparare gli studenti ad affrontare temi progettuali articolati, proponendo approcci interdisciplinari, attraverso lezioni frontali, seminari intensivi, esercizi progettuali.
Nello specifico il primo ciclo di studi, articolato su quattro anni, è declinato in modo tale da garantire:
- la conoscenza e la comprensione delle opere di architettura, sia nei loro aspetti logico-formali, compositivi, espressivi tipologico-distributivi, strutturali, costruttivi, tecnologici, che nelle loro relazioni con il contesto storico, fisico e ambientale;
- la conoscenza e la comprensione dei caratteri fisico-spaziali e organizzativi, riferibili anche al contesto ambientale, nelle sue componenti naturali e artificiali, in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio-economico e territoriale di appartenenza, nonché la capacità di rilevarlo, analizzandone le caratteristiche geo-morfologiche, vegetazionali e insediative;
- la conoscenza e la comprensione di un edificio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche e al contesto insediativo di appartenenza, nonché la capacità di rilevarlo analizzandone le caratteristiche degli elementi costruttivi e dei materiali che lo compongono, così come il regime statico delle strutture;
- la conoscenza della progettazione architettonica e urbanistica nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione, nonché le metodologie di gestione dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi;
- la conoscenza della definizione, propedeutico al progetto, degli interventi mirati al rallentamento dei processi di degrado fisico-materico e di dissesto strutturale dei manufatti architettonici, all'eliminazione o alla riduzione delle loro cause, nonché alla direzione tecnica dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi.
È obiettivo specifico del primo ciclo quadriennale di studi la valorizzazione dell'esperienza progettuale, che risulta presente sin dal primo anno, e della quale costituiscono momento centrali i Laboratori di Progettazione architettonica, collocati in tutti e quattro gli anni, e che vedono la compresenza di diverse discipline essendo intesi anche quale occasione di integrazione tra saperi diversificati e tra loro complementari. Naturalmente si prevede una progressione nella complessità dei temi trattati, dalla casa isolata alla grande struttura, dall'architettura del nuovo alla riprogettazione e al restauro dell'esistente, anche con riferimento ai contesti urbani e territoriali.
Sempre nel quadriennio sono previsti, ad anni alterni, 2 Laboratori di Costruzione dell'architettura e 2 di Progettazione urbanistica, che si affiancano e si integrano con quelli, già richiamati, di Progettazione architettonica. Si prevede quindi un'alternanza tra approfondimenti alla scala architettonica e quelli alla scala urbana e territoriale, certamente più complessa.
Completano il quadro i diversi insegnamenti monodisciplinari di base, caratterizzanti e affini, necessari per poter affrontare i laboratori progettuali, e collocati secondo precise propedeuticità:
- al 1° anno: Istituzioni di matematiche e Storia dell'architettura contemporanea al 1° semestre, Fisica generale al 2°:
- al 2° anno: Storia dell'architettura e Storia dell'arte contemporanea al 1° semestre, Statica e Inglese al 2°;
- al 3° anno: Analisi delle strutture e Teorie e progetto dello spazio urbano al 1° semestre, Elementi di economia ed estimo al 2°;
- al 4° anno: Economia urbana al 1°semestre, Storia della città e del territorio e Tecniche avanzate di rappresentazione al 2°.
Infine sono previsti, sempre nei primi quattro anni, dei Workshop Integrati di Progettazione, esperienza concentrata nel tempo e calendarizzata al termine della sessione estiva di esami, alla quale partecipano anche visiting professor ed esperti provenienti dal mondo delle professioni, in modo tale da articolare maggiormente l'offerta formativa, arricchendola di altre voci ed esperienze e prevedendo un carattere maggiormente professionalizzante. Questi workshop vengono di anno in anno organizzati anche attraverso il coinvolgimento delle Università estere con le quali il Dipartimento ha in essere scambi didattici e con professionisti stranieri, svolgendosi quindi in lingua inglese.
Il secondo ciclo di studi, relativo al 5° anno, presenta una diversa articolazione rispetto al precedente. Finalizzato ad una matura conclusione del percorso formativo, il 5° anno è incentrato su di un Laboratorio di progettazione integrata, a sviluppo annuale, declinato alla scala architettonica o, in alternativa, a quella urbana e territoriale. Ciascuno di questi laboratori è articolato in 2 corsi principali caratterizzanti, tenuti da docenti di ruolo, e da 2 moduli aggiuntivi - che ricadono tra le ulteriori attività formative – finalizzati all’acquisizione di un profilo culturale e professionale più completo in relazione alle due scale di progetto; parte di tali corsi saranno tenuti da docenti a contratto provenienti dal mondo del lavoro. In particolare i due laboratori citati sono denominati "Laboratorio di Progettazione integrata dell'architettura e del costruito" (SSD caratterizzante: ICAR/14) e "Laboratorio di Progettazione integrata della città, del territorio e del paesaggio" (SSD caratterizzante: ICAR/21). All'interno di tali laboratori sarà anche possibile orientare e avviare la prova finale.
Il 5° anno risulta inoltre caratterizzato dalla presenza di 3 corsi monodisciplinari, di ampio respiro interdisciplinare, ritenuti fondamentali per il completamento formativo della figura professionale dell'architetto e per poter affrontare con maggiore consapevolezza sia i Laboratori di progettazione integrata citati che lo sviluppo della prova finale. Si tratta dei corsi di: Valutazione economica di piani e progetti, Teoria della progettazione, Disegno industriale.
E’ da rilevare che le attività didattiche - corsi monodisciplinari e laboratori - coinvolgono abitualmente vari attori territoriali, preparando gli studenti al confronto con i loro futuri interlocutori (realtà produttive, pubbliche amministrazioni, imprese, attori sociali, ecc.).
Completano infine il quadro del percorso formativo gli insegnamenti a libera scelta (a partire dal 2° anno), lo Stage di progettazione (a partire dal 4° anno) e la prova finale.