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TECNICHE AVANZATE DI RAPPRESENTAZIONE (045AR)

A.A. 2021 / 2022

Periodo 
Primo semestre
Crediti 
6
Durata 
48
Tipo attività formativa 
Base
Percorso 
[PDS0-2018 - Ord. 2018] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

Il corso di tecniche avanzate di rappresentazione, fornirà sotto forma di lezioni il quadro degli ambiti più avanzati di sperimentazione in materia di metodologie di modellazione finalizzate alla costruzione dell'Architettura, e sarà integrato da specifiche lezioni monografiche inquadrate in una prospettiva storica, selezionati casi disciplinari dove forma e rappresentazione trovano profonda sintesi.

L'obiettivo è di dare allo studente gli strumenti culturali per sfuggire alla stanca retorica delle nuove tecnologie e del digitale, sviluppando un approccio autonomo e personale in cui gli strumenti e la tecnica sostengano la personale espressività.

Applicazione pratica delle conoscenze acquisite
L'applicazione diretta dei contenuti teorici avviene attraverso due percorsi: i seminari strutturati a cura degli studenti, che saranno calendarizzati nella prima parte del corso e l'esercitazione finale.

Autonomia di giudizio
Risulta necessaria da parte dello studente una declinazione critica e personale dei temi affrontati nelle lezioni ex cathedra, temi che potranno anche essere messi in discussione sulla base di tesi disciplinari alternative attraverso lo sviluppo del proprio specifico progetto didattico, con il fine di coltivare immaginazione ed educazione alla forma.

Prerequisiti 

Aver frequentato i laboratori e i corsi propedeutici come previsto dal regolamento dei corsi di studio.

Il corso in termini di rappresentazione e comunicazione dell'opera di Architettura stimola lo studente anche ad applicare capacità e competenze specifiche acquisite in ambito extra curricolare, valorizzandole.

Contenuti 

Progetto e rappresentazione sono termini tra loro legati indissolubilmente. Le ragioni dell'una si rispecchiano nella forma dell'altro e il processo che entrambi compongono lega il segno alla concezione e la forma al valore profondo dell'abitare nel mondo. I nessi tra testo architettonico e contesto urbano, strutture, infrastrutture, paesaggi, geografie e territori, esplicitati nel e attraverso il disegno richiamano di quest’ultimo il valore di sintesi: nella capacità di riunire l'intenzionalità dell'autore, la discrezionalità dell'osservatore e lo strumentario disciplinare dispiegato, l’idea stessa di Architettura.

Nel momento in cui la digital disruption e le nuove tecnologie sembrano aprire orizzonti inediti alla rappresentazione architettonica, si ritiene fondamentale il dialogo di queste con il mondo dell’espressione creativa, al fine di trasmettere non solo un corredo di manovre e/o procedimenti, ma una nuova sensibilità verso le questioni relative all’immaginazione e alla prefigurazione dello spazio, e soprattutto alla comunicatività di cui le forme immaginate si devono caricare.

Il termine modello, oggetto del corso, assume in particolare oggi significati nuovi, rispetto ai quali il dato geometrico risulta essere solo una parte del contenuto informativo trattato. Il modello oggi supera il suo canone di tipica, e sempre più raffinata, forma di prefigurazione dell'opera, per diventare anche prototipo e campo privilegiato di simulazione del progetto, fino ad assumere lo status di anima digitale dell'edificio destinata ad accompagnarlo dalla nascita alla morte e a sopravvivergli in alcuni casi.

Con queste premesse pertanto l'approccio disciplinare alla rappresentazione sarà necessariamente alternativo ai canoni tradizionali, inserendosi con consapevolezza nel quadro più ampio del processo contemporaneo di costruzione dell'Architettura e volgendo lo sguardo su di esso.

Metodi didattici 

Comprendono lezioni di carattere teorico, comunicazioni riferite alle modalità tecniche di rappresentazione e modellazione, attività seminariali, secondo una prassi che unisce apprendimento e sperimentazione in un rapporto aperto e dialettico con la docenza. L'esercitazione rappresenta un momento di sintesi a conclusione del corso.

L'attività sarà svolta dagli studenti organizzati in gruppi di lavoro di 2-3 componenti, a loro volta i gruppi si coordineranno tra loro in funzione delle attività seminariali.

Il corso sarà organizzato su di una didattica scandita da appuntamenti settimanali, lezioni, attività seminariali, studio della letteratura specifica, ricerca e verifica di informazioni e dati, sperimentazione di diverse metodologie di lavoro. In questa fase il docente guiderà i gruppi di lavoro e fornirà i principi per permettere lo sviluppo di un lavoro operativo e pratico, che sarà programmaticamente a cura dello studente.

Abilità comunicative
Lo studente dovrà sviluppare capacità comunicative atte a presentare e discutere pubblicamente l'attività svolta, oltre ad affinare le proprie abilità legate alla comunicazione nell'ambito del proprio gruppo di lavoro e nel coordinamento con gli altri gruppi.

Formati, layout, supporti, ecc. saranno indicati e concordati con la docenza, la capacità di confrontarsi con diversi media e modalità di comunicazione del progetto va intesa quale parte strutturale del percorso didattico.

Capacità di apprendere
La didattica si sviluppa secondo due principi “trial and error” e “learning by doing”, affinché si costituiscano quindi le condizioni di apprendimento lo studente è sempre chiamato a pensare e ad agire, prendendo iniziative proprie rispetto alle questioni poste all'interno del corso senza assumere una posizione passiva, ma sviluppando una propensione all'azione.

Il percorso di apprendimento ha quindi un carattere evolutivo, dove intraprendenza, costanza, capacità di risolvere problemi e di scegliere o cambiare strategie e percorsi in itinere convivono con insuccessi, fallimenti o catastrofi, quali condizioni necessarie per formare l'ecosistema dal quale nascerà un risultato finale di alta qualità.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

I momenti di sintesi e di verifica dell’apprendimento sono rappresentati dai seminari espressamente organizzati.

L'esame si terrà in forma seminariale anche alla presenza di invitati esterni.

La valutazione darà riscontro alla qualità e congruità dell'attività seminariale svolta e dell'esercitazione.

Lo svolgimento dell'esercitazione e la partecipazione alle attività didattiche e seminariali in aula è considerata condizione necessaria all’ammissione.

Altre informazioni 

1° semestre - lezioni/seminari/revisioni settimanali Prof. Arch. Ph.D. Thomas Bisiani con cadenza secondo il calendario didattico, nel rispetto del monte ore complessivo.
Ulteriori informazioni e comunicazioni relative all’insegnamento di Tecniche avanzate di rappresentazione a:
Prof. Arch. Ph.D. Thomas Bisiani
tbisiani@units.it

Testi di riferimento 

• THOMAS, H. Drawing architecture. London, Phaidon, 2018.
• EASTMANN, C. Il BIM: Guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese, Milano, Hoepli 2016.
• GRAMAZIO, F. KHOLER, M. Made by Robots: Challenging Architecture at a Larger Scale, Architectural Design n.229, London, Wiley, 2014
• GRAMAZIO, F. KHOLER, M. The Robotic Touch: How Robots Change Architecture, Zurich, Park Books, 2014
• SCOLARI, M. Il disegno obliquo: una storia dell’antiprospettiva, introduzione di J.S. Ackerman, Venezia, Marsilio 2005
• PANOFSKY, E. Il Significato nelle arti visive, Torino, Einaudi 1996


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