Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA I (040AR)

A.A. 2018 / 2019

TAF* CFU ORE Periodo Professors Materiale didattico
PROGETTAZIONE URBANISTICA 1 (040AR-1) Caratterizzante 6 48 Secondo semestre Basso Sara https://moodle2.units.it//course/view.php?id=4048
TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE URBANISTICA 1 (040AR-2) Caratterizzante 6 48 Secondo semestre Di Biagi Paola
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

L’obiettivo di avvicinare lo studente alla disciplina urbanistica e alla sua dimensione progettuale si concretizzerà attraverso un percorso formativo utile ad acquisire conoscenze e strumenti che gli consentiranno di leggere-interpretare la varietà e complessità degli spazi urbani-periurbani e di prefigurarne, attraverso il progetto, le possibili trasformazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione
- Saper leggere e indagare ambiti urbani e periurbani alle diverse scale, individuandone: - gli elementi compositivi, in particolare degli spazi aperti; - l’articolazione in sistemi (sistema ambientale, sistema dell’edificato, sistema degli spazi aperti, sistema dei tracciati, ecc.); - le attività e gli usi.
- Individuare e comprendere le problematicità e le potenzialità della parte urbana studiata ed elaborare ipotesi di sua trasformazione.
- Conoscere e utilizzare tecniche di rappresentazione necessarie a restituire le letture degli spazi urbani e periurbani e a illustrare proposte per la loro riconfigurazione.
- Conoscere la dimensione operativa e normativa della disciplina urbanistica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A conclusione del percorso formativo lo studente dovrà:
- saper applicare/tradurre le conoscenze teoriche e pratiche acquisite nella lettura, interpretazione e progetto della parte di città oggetto di studio;
- saper tradurre gli esiti delle letture e delle esplorazioni progettuali attraverso appropriate scale e tecniche di rappresentazione.

Autonomia di giudizio
Misurandosi con specifiche e appropriate scelte progettuali per la parte urbana oggetto di studio, lo studente potrà dimostrare la capacità di riconoscere problematicità e potenzialità della città esistente e prefigurare/rappresentare possibili trasformazioni future.

Abilità comunicativa
Saper esporre e argomentare criticamente, con linguaggio tecnico adeguato, gli esiti degli esercizi di lettura, interpretazione e riconfigurazione dei contesti indagati, avvalendosi degli strumenti di rappresentazione e comunicazione appresi.
Saper restituire in forma critica le letture dei testi e i contenuti delle lezioni.

Prerequisiti 

Si richiede agli studenti una conoscenza minima dell’uso digitale della cartografia (CTR 1:5.000) come supporto alle operazioni di lettura, interpretazione e progetto dei contesti di indagine, oltre alla capacità di osservazione critica dei diversi tipi di spazi entro i quali si svolge la loro vita quotidiana.

Contenuti 

Il Laboratorio di Progettazione urbanistica I propone agli studenti un primo avvicinamento all'urbanistica, ai suoi campi di osservazione e intervento - città, territorio, paesaggio -, al suo sapere, agli strumenti progettuali che le sono propri.
Al centro delle attività del Laboratorio vi è l’elaborazione di un progetto urbanistico, inteso come un percorso aperto di conoscenza, prefigurazione e modificazione dello spazio urbano e periurbano. Un progetto capace di misurarsi con le questioni sociali e ambientali che caratterizzano i territori contemporanei.
Nello specifico, l’esercizio progettuale sarà orientato a formulare ipotesi di trasformazione/riqualificazione per una parte di città. Gli studenti dovranno riconfigurarne spazi aperti e costruiti, immaginando un nuovo disegno di suolo, nuovi usi e funzioni. Particolare attenzione sarà posta al ridisegno delle sequenze che mettono in relazione diversi tipi di spazi, l’ambito di progetto con più ampi contesti urbani e con il sistema ambientale, con le centralità, i servizi, le infrastrutture, ecc.
Il Laboratorio si compone di due moduli didattici, il corso di Progettazione urbanistica 1 e il corso di Tecniche della Progettazione urbanistica 1. I moduli proporranno un’attività didattica integrata, volta a delineare con le lezioni ex cathedra uno sfondo teorico e operativo di riferimento per il progetto.

Il lavoro interpretativo e progettuale sarà guidato da alcune immagini per una ‘città al futuro’, utili ad affrontare temi e questioni oggi centrali per l’urbanistica. La prima è quella di una città ‘sana e resiliente’, ed è orientata alla lettura e valorizzazione dell’eterogeneo sistema di spazi aperti che connotano i territori contemporanei: dalle risorse di naturalità sino agli spazi aperti urbani come piazze, giardini, parchi, ecc. Intento è di comprendere come, nel loro insieme, questi spazi possano concorrere alla definizione di una trama multifunzionale attraverso la quale rispondere alle impellenti problematiche ambientali e alla domanda di qualità legata alla salute, all’alimentazione, alla sicurezza degli abitanti e al comfort degli spazi pubblici, ecc. La seconda immagine, per una ‘città collettiva e inclusiva’, invita a ripensare sia il sistema di servizi e attrezzature pubbliche urbane (campi sportivi, scuole, biblioteche, parchi, giardini, ecc.), sia i quartieri di edilizia sociale e gli ampi spazi aperti di cui sono dotati. L’obiettivo è sperimentare soluzioni per rendere più accessibile e abitabile la città alla molteplicità dei suoi abitanti. Infine, la terza immagine, quella di una ‘città innovativa’, sollecita a sperimentare percorsi progettuali capaci di immaginare ‘nuovi spazi produttivi’ per l’insediamento di funzioni innovative e sperimentali in città.
Le tre immagini-guida proposte verranno approfondite con lezioni e seminari e saranno assunte come sfondo per leggere e interpretare la città, per individuare sue criticità e potenzialità e mettere a fuoco così temi per il progetto urbanistico.

Metodi didattici 

Il Laboratorio si articola in lezioni teoriche, seminari di approfondimento, lavoro in aula, revisioni individuali e collettive, presentazioni delle diverse fasi di progetto.
L’esercizio progettuale potrà essere elaborato in gruppi di due-tre persone ed il suo avanzamento verrà verificato e discusso attraverso periodiche revisioni, presentazioni in aula, workshop. Sarà articolato in tre fasi, ciascuna delle quali si concluderà con un’esposizione pubblica degli elaborati richiesti e sarà oggetto di valutazione. Un seminario intensivo finale sarà orientato a portare a sintesi le esplorazioni progettuali elaborate nel semestre.

In particolare, le tre fasi di progetto prevedono:
• 1. Descrivere e interpretare. Luoghi e temi per il progetto urbanistico. Nella fase iniziale gli studenti saranno impegnati in un esercizio di descrizione e interpretazione di uno specifico contesto urbano. Le prime letture, di tipo morfologico, saranno orientate a riconoscere i differenti spazi che compongono le città e i territori e a leggere come questi spazi si articolino in sistemi (es. sistema ambientale, sistema degli spazi aperti, sistema dell’edificato, ecc.) e parti (città storica, quartieri residenziali, placche produttive, ecc.). Gli esiti di queste letture dovranno portare al riconoscimento di potenzialità e criticità degli spazi e all’individuazione di temi e questioni rilevanti per l’ambito di studio in relazione alle immagini di città proposte.
• 2. Strategie e struttura di progetto per la trasformazione di una parte di città. Nella seconda fase dell’esercizio progettuale, gli studenti sono chiamati ad approfondire i temi e le questioni individuati nella prima fase. Letture più approfondite degli spazi potranno essere accompagnate da interviste agli abitanti, per meglio comprendere i problemi presenti e i bisogni/desideri delle persone. Quanto emerso sarà tradotto in un’idea di progetto da esprimere attraverso l’individuazione di obiettivi per la riqualificazione dell’ambito di studio e la precisazione di strategie progettuali utili al loro raggiungimento. Il disegno di una struttura prefigurerà la riorganizzazione degli spazi e delle loro reciproche relazioni per dare coerenza alle ipotesi di trasformazione delineate attraverso obiettivi e strategie.
• 3. Esplorazioni progettuali: un progetto di suolo. Questa fase si svolgerà nella settimana del seminario intensivo conclusivo del laboratorio. A partire dagli schemi strutturali e dalle strategie elaborate nella fase 2, gli studenti dovranno approfondire le ipotesi di trasformazione per l’ambito di studio attraverso un progetto di suolo. Il progetto di suolo ha come obiettivo definire in maniera più precisa le trasformazioni strutturali ipotizzate nella seconda fase attraverso lo studio: delle sequenze di spazi, dei principi insediativi, dell’articolazione e funzione degli spazi aperti, dei materiali impiegati (ad es. materiali verdi, superfici, attrezzature, ecc.).

Programma esteso 

Il programma esteso sarà fornito agli studenti alla prima lezione.
Per gli studenti frequentanti programma e materiali del Laboratorio saranno disponibili, previa iscrizione, nella piattaforma Moodle di ateneo al link https://moodle2.units.it/my/.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Per sostenere l’esame conclusivo del Laboratorio di Progettazione Urbanistica I sarà necessario:
- frequentare le lezioni (almeno il 70%). Se gli studenti non riescono a raggiungere il numero di presenze prefissato, sono tenuti ad accordarsi con i docenti alla prima lezione del Laboratorio;
- partecipare alle diverse attività laboratoriali (comunicazioni, seminari, revisioni, .);
- presentare pubblicamente il proprio lavoro al termine di ogni fase progettuale;
- sviluppare il progetto secondo le tre fasi e restituirlo negli elaborati richiesti (tavole, book, plastici);
- studiare almeno due libri scelti tra i testi di riferimento indicati e preventivamente concordati con la docenza.
L'esame consisterà nell'illustrazione e nella discussione del progetto elaborato dal gruppo e in un colloquio individuale su temi e argomenti affrontati nelle lezioni, nei testi studiati e nei progetti di riferimento.
La valutazione sarà unica e terrà in considerazione: l’esame orale; il percorso progettuale svolto e l’esito delle consegne; la partecipazione alle lezioni e alle diverse attività del laboratorio.

Altre informazioni 

Informazioni e altri materiali del Laboratorio saranno resi disponibili agli studenti attraverso mail e la pagina web di Moodle al link https://moodle2.units.it/my/.

Testi di riferimento 

Obbligatorio per tutti gli studenti sarà lo studio del testo:
Gabellini P., Tecniche urbanistiche, Carocci, Roma 2001.

Inoltre, per l’esame orale gli studenti dovranno scegliere un secondo testo tra quelli di seguito indicati:
Basso S., Di Biagi P. (a cura di), Una nuova abitabilità per Monfalcone e il suo territorio. Esperienze progettuali per la città contemporanea, EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste 2016.
Benevolo L., Le origini dell'urbanistica moderna, Laterza, Bari 1963.
De Carlo G., Questioni di architettura e di urbanistica, Politecnica Maggioli, Rimini 2007 (ed. or. Argalia, Urbino, 1964).
Di Biagi P. (a cura di), I classici dell'urbanistica moderna, Donzelli, Roma 2002-2009.
Donadieu P., Campagne urbane. Una nuova proposta di paesaggio della città, edizione italiana a cura di M.V. Mininni, Donzelli, Roma 2006.
Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L., Governo del territorio e pianificazione spaziale, De Agostini, Novara 2018.
LaboratorioCittàPubblica, Città pubbliche. Linee guida per la riqualificazione urbana, Bruno Mondadori, Milano 2009.
Mattogno C., Ventuno parole per l’urbanistica, Aracne, Roma 2014.
Secchi B., La città del ventesimo secolo, Laterza, Roma-Bari 2005.
Tosi M. C., a cura di, Di cosa parliamo quando parliamo di urbanistica?, Meltemi, Roma 2006.

Ulteriori e più precisi riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione e messi a disposizione sulla piattaforma di ateneo Moodle.