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Sbocchi professionali

Assistente Sociale (professione regolata ai sensi della legge 84/93 e del DPR 328/2001, per le competenze attribuite agli iscritti all'albo dell'ordine professionale alla sezione B)
Funzioni: Formano oggetto dell'esercizio professionale le seguenti attivita':
a) attivita', con autonomia tecnico-professionale e di giudizio,
in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il
sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunita' in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;
b) compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e
alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi
specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;
c) attivita' di informazione e comunicazione nei servizi sociali
e sui diritti degli utenti;
d) attivita' didattico formativa connessa al servizio sociale e
supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea in servizio sociale;
e) attivita' di raccolta ed elaborazione di dati sociali e
psicosociali ai fini di ricerca.
Per tali funzioni sono necessarie le seguenti conoscenze e competenze:
conoscenze di tipo interdisciplinare di base in ambito sociologico, antropologico, etico-filosofico, giuridicoeconomico, psicologico e storico al fine di comprendere le caratteristiche delle società moderne e di collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale, di gruppo e di comunità;
- un'adeguata padronanza del metodo di ricerca sociale
- conoscenze adeguate delle teorie, dei metodi e delle tecniche proprie del Servizio sociale;
- competenze professionali relative al rilevamento, alla progettazione, all'intervento e alla prevenzione di situazioni di disagio sociale, riferite sia a singoli sia a gruppi e comunità;
- competenze utili alla gestione e alla progettazione della comunicazione e dell'informazione in generale, anche tramite abilità informatiche di base, e specificamente per quanto attiene ai diritti di cittadinanza e all'accompagnamento dei soggetti in difficoltà;
- capacità e abilità di inserimento in attività di gruppo mono e pluri- professionale;
- conoscenze per utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- competenze utili alla gestione e alla progettazione della comunicazione e dell'informazione in generale anche tramite abilità informatiche di base e specificamente per quanto attiene ai diritti dei cittadini;
- conoscenze, competenze, e capacità utili ad interagire con le culture, incluse quelle di genere e le popolazioni immigrate nella prospettiva di relazioni sociali interculturali e multietniche.
- competenze relative alla qualità del servizio, con riferimento sia alla qualità oggettiva delle prestazioni erogate e dei processi attivati, sia alla qualità percepita;
- competenze per la costruzione di reti fra i servizi, gli enti e le organizzazioni coinvolte nel rapporto con l'utente/cliente/cittadino;
- competenze interdisciplinari nella direzione di una ricomposizione delle diverse logiche progettuali presenti nell'intervento globale in favore delle persone;
- conoscenze, competenze, atteggiamenti specifici della professione nel raccordo tra teorie e pratiche di intervento sia attraverso laboratori didattici sia attraverso il Tirocinio in organizzazioni pubbliche e private adeguate e la guida con supervisione didattica al tirocinio
Competenze: i contenuti disciplinari propri del servizio sociale sono riferiti alle seguenti quattro aree di
competenza:
° Relazionalità a fronte di realtà problematiche e di disagio personale e sociale.
L'acquisizione e l'esercizio delle discipline di servizio sociale implicano direttamente e personalmente i professionisti nella dimensione relazionale, richiedono capacità di accogliere e ascoltare, di favorire l'espressione soggettiva dei propri interlocutori, di promuoverne l'autodeterminazione attraverso un'implicazione comunicativa, operativa, di corresponsabilità; le competenze connesse alla capacità relazionale sono sia cognitive, con adeguato riferimento alle teorie socio-psico-pedagogiche e della comunicazione, sia emotivo-affettive, attraverso una sufficiente conoscenza e padronanza di sé e della propria capacità di interagire costruttivamente, sia comportamentali, in relazione ad un'ampia gamma di abilità tecnico-pratiche proprie del servizio sociale rivolto a persone, gruppi, organizzazioni e istituzioni.
° Capacità di analisi di contesti sociali, relazionali e di vissuti soggettivi compessi.
I professionisti di servizio sociale si trovano a dover affrontare un'intreccio complesso e multiproblematico di realtà su cui intervenire, sono a loro necessarie capacità di discernimento degli elementi e di chiarificazione concettuale, secondo processi metodologico-scientifici riconoscibili, valutabili, riproducibili e ridefinibili, utilizzando con sufficiente consapevolezza apporti teorici di diverse discipline; richiede chiarezza epistemologica, padronanza metodologica sia nella ricerca che nell'intervento, capacità di sintesi interdisciplinare;
° Capacità di situarsi per un iintervento trasformativo efficace.
Il servizio sociale (social work) ha una distintiva connotazione di "lavoro sul campo", di immediata implicazione e intervento nella concretezza delle situazioni. Chi si prepara a tale "servizio" deve poter accrescere la capacità di promuovere processi trasformativi entrando nei contesti d'azione, sapendovisi collocare adeguatamente per interpretare correttamente il proprio ruolo. Tutto ciò comporta: adeguate conoscenze di carattere socio-politico e istituzionale, economico, giuridico, socio-antropologico; capacità di costruzione di setting d'intervento congruenti agli obiettivi individuati; crescenti abilità di fronteggiamento di situazioni inedite e di composizione innovativa di nuove sinergie;
° Agire intenzionale e riflessivo per la padronanza di sè e delle proprie azioni professionali.
Carattere distintivo del social work è il legame dinamico e costante fra la teoria e la prassi, entrambe orientate da valori e riferimenti etico-deontologici. L'attitudine riflessiva sull'azione, necessaria agli assistenti sociali, richiede da un lato la capacità di ancorare comportamenti e strumenti professionali ad istanze morali e a riferimenti scientifici (appropriato utilizzo concettuale di approcci teorici, teorie esplicative e modelli d'intervento) che ne consentano un'adozione consapevole, d'altro lato la capacità di sviluppare nuova conoscenza teorico-scientifica dall'osservazione critica, dalla riflessione personale e di gruppo, e dalla ricerca sull'azione concreta, così come si svolge nella realtà contingente.
Si tratta di una riflessività critica che, mediante l'attitudine al confronto intersoggettivo e interprofessionale, analizza gli interventi in relazione alle politiche sociali, sviluppa consapevolezza dell'impatto sociale che hanno le azioni personali e collettive, consente di elaborare proposte trasformative per contribuire attivamente allo sviluppo delle politiche sociali e delle organizzazioni.
Sbocco: La Laurea in Servizio Sociale è indicata per coloro che intendono svolgere la professione di assistente sociale previo esame di stato (ai sensi della legge 84/93 e del DPR 328/2001), per coloro che intendono proseguire gli studi con la Laurea Magistrale LM 87 ed infine, come primo livello di formazione universitaria, per coloro che siano interessati alla ricerca nel campo del Servizio sociale.
Gli sbocchi occupazionali riguardano le diverse organizzazioni presenti nei sistemi di welfare nazionale ed europeo, con prevalente assorbimento nei servizi sociali e socio sanitari delle istituzioni pubbliche (EE.LL. , SSN, Ministeri della Giustizia e degli Interni), della cooperazione sociale, delle Istituzioni che attivano servizi alle persone sia nel settore non-profit che nel settore profit.