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Sbocchi professionali

Farmacista
Funzioni: La professione è regolata da apposita normativa nazionale, aggiornata a quella in vigore nell'Unione Europea e si esercita all'interno delle Farmacie aperte al pubblico o negli altri esercizi autorizzati alla distribuzione di prodotti relativi alla salute quali, ad esempio, le parafarmacie. Dopo apposita specializzazione, il laureato in Farmacia può esercitare la professione presso le Farmacie ospedaliere o all’interno dei Servizi farmaceutici territoriali gestiti dalle Regioni.

Il laureato in Farmacia può inoltre occuparsi dell’informazione sui farmaci presso la classe medica, per conto delle Aziende farmaceutiche. Ulteriori sbocchi sono costituiti dall’attività di responsabile di gestione di armadi farmaceutici veterinari di grandi allevamenti, dalla distribuzione all’ingrosso dei farmaci e dall’inserimento nel settore marketing delle Aziende farmaceutiche.

Con la frequenza dei corsi di Dottorato di Ricerca si apre poi al laureato in Farmacia la possibilità di continuare gli studi, con la prospettiva di intraprendere la carriera accademica o quella della ricerca/produzione in ambito industriale.

Competenze: Le attività professionali sono quelle definite dal decreto legislativo 206/07, all'articolo 51, che prevedono la preparazione della forma farmaceutica dei medicinali, la fabbricazione e controllo dei medicinali, il controllo dei medicinali in un laboratorio, l'immagazzinamento, la conservazione e la distribuzione dei medicinali sia nella fase di commercio all'ingrosso, sia nelle farmacie aperte al pubblico, sia negli ospedali e la diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali.
Sbocco: Lo sbocco occupazionale privilegiato per il laureato in Farmacia è l’esercizio della professione di Farmacista, dopo il superamento dell’Esame di Stato, anche se gli sbocchi professionali previsti per i laureati in Farmacia sono molteplici. Comprendono anche l'occupazione nei negozi di vicinato che, proprio per la loro presenza, possono gestire una parte dei farmaci oggi utilizzati a fini di automedicazione, fino all'impiego negli ospedali e nelle aziende sanitarie dopo una specializzazione quadriennale. In ogni caso è previsto il superamento dell'Esame di Stato.

Il laureato in Farmacia può inoltre occuparsi dell'informazione sui farmaci, degli integratori alimentari e dei prodotti per la salute, presso la classe medica, per conto delle relative Aziende produttrici. Ulteriore sbocco è costituito dall’attività di responsabile di gestione di armadi farmaceutici veterinari di grandi allevamenti, della distribuzione all’ingrosso dei farmaci e dall’inserimento nel settore marketing delle Aziende farmaceutiche.

Dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca, si apre poi al laureato in Farmacia la possibilità di continuare gli studi, con la prospettiva di intraprendere la carriera accademica o quella della ricerca/produzione in ambito industriale.