Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

ECONOMIA AZIENDALE (602EC)

A.A. 2021 / 2022

Docenti 
Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2016 - Ord. 2016] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

ITALIANO

Obiettivi formativi 

Alla fine del periodo di formazione il partecipante dovrebbe essere in grado di:
A) Leggere e comprendere il significato delle informazioni più rilevanti contenute nei più importanti documenti di sintesi prodotti dalla contabilità: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa;
B) Comprendere le differenze e le relazioni esistenti tra flussi di reddito e flussi di cassa e le relazioni di tali flussi con il concetto di “valore”
C) Conoscere i principali postulati accolti ai fini della produzione delle informazioni contabili destinate alla rendicontazione esterna collegandoli al significato dei risultati di sintesi prodotti dal sistema contabile;
D) Usare opportunamente i dati di bilancio al fine di acquisire una comprensione sintetica degli equilibri fondamentali d’azienda (economico, finanziario e patrimoniale).

Prerequisiti 

Non vi sono prerequisiti.

Contenuti 

Una parte, estremamente rilevante, delle informazioni normalmente necessarie a gestire una qualsivoglia realtà aziendale è prodotta dal suo sistema di contabilità generale. Chi si appresta ad utilizzare direttamente i dati contabili o a rielaborarli opportunamente in termini statistici per ottenere informazioni di sintesi o per evidenziare l’evoluzione dei fenomeni economici e sociali sottostanti deve, evidentemente, comprendere le logiche di formazione dei dati medesimi e conoscere i postulati e gli assunti che sottendono allo svolgimento del processo di rappresentazione contabile che viene abitualmente svolto nelle imprese. Se così non fosse il rischio di produrre e diffondere informazioni distorte, imprecise e/o fuorvianti risulterebbe estremamente elevato.
Per tali ragioni il corso si propone di fornire ai discenti gli strumenti concettuali necessari per capire come le informazioni contabili di base vengono normalmente predisposte e quali possono essere i criteri di selezione e di aggregazione delle stesse che consentono la produzione di informazioni rilevanti ai fini delle scelte economiche, soprattutto con riferimento a contesti decisionali tra loro diversi. Nella medesima prospettiva, il corso mira anche a sviluppare nei partecipanti le conoscenze fondamentali necessarie per una comprensione non superficiale degli equilibri fondamentali d’azienda, attraverso la lettura e l’analisi del bilancio d’esercizio e, più in generale, della reportistica aziendale avente natura contabile.
Rispetto all’omonimo corso destinato agli studenti che frequentano i percorsi formativi di carattere economico, l’impostazione che sarà seguita impone un’analisi di livello più superficiale (alcuni argomenti verranno perciò svolti con minor livello di dettaglio), soprattutto con riferimento a tematiche specifiche delle aziende industriali, ma abbraccia alcuni contenuti non presenti nel programma del corso parallelo, poiché si ritiene che la loro comprensione possa agevolare, in seguito, l’approfondimento delle tematiche relative al bilancio delle imprese assicurative. Vengono, così, esaminate le problematiche relative agli investimenti di carattere finanziario, all’emissione dei prestiti obbligazionari e alcuni aspetti essenziali del bilancio consolidato di gruppo.
Sufficiente attenzione sarà, inoltre, posta sulla struttura formale dei documenti di sintesi (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa), sui diversi possibili criteri di valutazione delle poste patrimoniali e sugli effetti da questi prodotti sulla percezione dei livelli di redditività, di equilibrio finanziario (liquidità) e di solidità dell’impresa.

Metodi didattici 

Lezione frontale.
Apprendimento autonomo dal materiale di testo.

Programma esteso 

Il corso esplora con sufficiente livello di approfondimento i postulati e gli strumenti tecnici che governano la produzione delle informazioni di carattere contabile. Viene, in tal modo, sviluppata una riflessione in merito all’utilità, ma anche ai limiti, delle informazioni contenute nel bilancio d’esercizio e nei documenti di sintesi che lo compongono (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa). Ciò consente, inoltre, di inquadrare le diverse tipologie di informazioni prodotte dalla contabilità generale all’interno di un quadro concettuale di sintesi che ne favorisce l’interpretazione e l’uso. Proprio per enfatizzare al massimo l’importanza, in termini generali, del dato contabile ai fini della corretta soluzione dei problemi economici, il corso segue un approccio non eccessivamente legato ai vincoli formali e sostanziali posti dalle prassi amministrative e dalle norme giuridiche nazionali.
Le limitazioni imposte dal mezzo informatico non consentono di riportare il programma così come predisposto dal docente, nella sua interezza. Per questo motivo vengono qui indicati solo i titoli delle diverse sezioni che lo compongono, che sono i seguenti:
1. I concetti basilari
2. Il capitale, la sua dinamica e gli strumenti tecnici impiegati per rappresentarla
3. Gli equilibri fondamentali d’azienda
4. Gli strumenti per l’analisi dell’equilibrio economico
5. La rappresentazione in partita doppia dei principali fatti aziendali
6. Gli strumenti per l’analisi degli equilibri patrimoniale e finanziario
Il programma nella sua interezza verrà reso disponibile su Moodle.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

L’esame di Economia aziendale è costituito da una prova scritta e da una eventuale prova orale.
Gli studenti – siano essi frequentanti o meno – hanno diritto di sostenere qualsiasi prova scritta prevista nella sessione corrente (anche eventualmente successiva a una prova orale fallita). Se non si supera una prova scritta si può, pertanto, sempre sostenere quella immediatamente successiva.
Le prove scritte constano di esercizi e quesiti di vario tipo, tesi a verificare la capacità, da parte del discente, di
1. predisporre e interpretare correttamente i prospetti fondamentali della contabilità, nelle diverse strutture e forme che gli stessi possono assumere
2. risolvere alcuni problemi elementari di calcolo computistico ed economico, soprattutto con riferimento a decisioni di breve termine
3. rappresentare adeguatamente, in partita doppia, i principali fatti aziendali
4. dimostrare, più in generale, un’adeguata conoscenza di tutte le parti del programma.
La prova scritta è composta di due parti: una prova di selezione preventiva che si svolge “da remoto”, con l’utilizzo della piattaforma Moodle, qualche giorno prima della data in cui è fissata la prova scritta vera e propria. Quest’ultima si svolge, invece, in presenza. Chiaramente, solo coloro che superano la prova di preselezione sono ammessi a partecipare allo scritto successivo.
La prova scritta, così composta, si supera acquisendo un voto complessivo uguale o superiore a 18/30. Tendenzialmente le due prove (da remoto e in presenza) partecipano in maniera equivalente alla formazione del voto complessivo; vi potrebbe, però, essere una leggera prevalenza del peso attribuito al voto della prova in presenza. Se il voto in tal modo ottenuto è uguale o superiore a 18/30, ma inferiore a 24/30 l’esame si considera concluso e il relativo voto viene verbalizzato. È facoltà della Commissione accettare o meno un’eventuale richiesta di “non verbalizzazione del voto” proveniente dal candidato. Se la richiesta è accolta il voto si perde e lo studente deve risostenere la prova scritta nella sua interezza.
In relazione a voti uguali o superiori a 24/30, ma inferiori a 27/30, l’orale è una possibilità concessa
allo studente desideroso di incrementare il voto. Se l’orale richiesto dallo studente non viene superato, quest’ultimo perde il voto acquisito nella prova scritta che dovrà, pertanto, essere rifatta
nella sua globalità.
Se il voto acquisito grazie alla prova scritta è uguale o superiore a 27/30 l’orale diventa obbligatorio.
Il candidato può evitarlo solo chiedendo che, in luogo del voto attribuito, venga verbalizzato un voto
pari a 26/30. La prova orale, se svolta in virtù di un voto uguale o superiore a 27, può anche comportare la riduzione del voto acquisito, ma sino a un valore minimo di 24/30.
L'esame orale è, invece, obbligatorio in tutti quei casi in cui – per richiesta dello studente (possibile asolo nei casi strettamente previsti dal regolamento interno) o per provvedimento delle autorità competenti – la prova scritta debba necessariamente svolgersi integralmente con modalità “da remoto”. In questo caso il fallimento della prova orale comporta irrimediabilmente la perdita del risultato acquisito con lo svolgimento delle prove da remoto. In ogni caso l’esame orale deve svolgersi obbligatoriamente nello stesso appello (non sessione, appello) in cui sé stata sostenuta la prova scritta. In assenza di esame orale immediatamente conseguente alla prova scritta, il risultato positivo acquisito

Altre informazioni 

L’esame di Economia aziendale è un esame fondamentale. Per questioni di incompatibilità d’orario con altri corsi è stato spostato, per coloro che sono iscritti ai corsi di statistica, al secondo anno. Questo non deve, però, indurre – per nessuna ragione – gli studenti a lasciarlo come ultimo esame. In ogni caso, lo studente deve sapere che i tempi di svolgimento delle prove e di correzione delle stesse non saranno per nessuna ragione modificati per tener conto delle date di consegna dei libretti ai fini del conseguimento della laurea. La Commissione non è interessata, inoltre, a conoscere quanti esami mancano al candidato che si sottopone alla valutazione per completare il proprio piano di studi. Non è interessata, infine, a ricevere informazioni in merito a eventuali trasferimenti di candidati ad altra sede, a modifiche del percorso di carriera o alla partecipazione a bandi e/o concorsi per borse di studio o altre ragioni. Non vuole, infatti, per nessuna ragione, essere influenzata nella sua valutazione. Ogni tentativo in tal senso verrà, pertanto, interpretato nel modo peggiore.

Testi di riferimento 

Il materiale didattico è costituito, innanzi tutto, da una serie di letture e di materiale vario (schemi sinottici, esercizi svolti, testi di compiti precedenti, ecc.) predisposti o selezionati dal docente e resi gratuitamente disponibili sulla piattaforma di ausilio alla didattica Moodle.
In aggiunta al suddetto materiale lo studente dovrà studiare il testo “Financial Intelligence, Revised Edition: A Manager's Guide to Knowing What the Numbers Really Mean” di Karen Berman e Joe Knight (con la collaborazione di John Case). Il libro, in lingua inglese, introduce i concetti fondamentali della contabilità e spiega i contenuti del bilancio in modo semplice e diretto. Essendo rivolto eminentemente a “practitioner” e avendo a riferimento il contesto americano vi sono, inevitabilmente, alcune divergenze rispetto a quanto sarà spiegato in aula dal docente e affermato nel materiale didattico fornito. Tali diversità, lungi dal costituire un problema per l’apprendimento, rappresentano, invece, un’occasione di arricchimento e consentono il confronto con posizioni dottrinali differenti. Dev’essere, però, chiaro al discente che qualora tali differenze venissero concretamente riscontrate, nello svolgimento delle prove di valutazione dovrà essere privilegiata l’impostazione seguita dal docente.
Per coloro che non possono frequentare le lezioni o che riescono a frequentarle solo parzialmente, è, inoltre, richiesto – in aggiunta al resto – lo studio del volume: Anthony, Breitne, “Il bilancio. Misurazione e analisi della performance”, 10 Edizione, Pearson. Valgono anche per questo volume le precisazioni fatte per il precedente testo.


Torna all'elenco insegnamenti