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POLITICHE PUBBLICHE EUROPEE (020SP)

A.A. 2019 / 2020

Docenti 
Periodo 
Primo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Affine/Integrativa
Percorso 
[PDS0-2014 - Ord. 2014] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

D1 - CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: acquisire conoscenze approfondite su temi politici di interesse corrente.
D2 - CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: acquisire competenza e capacità di riflessione sull'elaborazione e l'andamento delle politiche pubbliche europee.
D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO: sviluppare la capacità di compiere valutazioni consapevoli e informate sui temi europei.
D4 - ABILITA' COMUNICATIVE: saper affrontare questioni di politica europea con precisione linguistica, padronanza teorica e conoscenza storica.
D5 - CAPACITA' DI APPRENDERE: acquisire dimestichezza con le fonti di letteratura e con le risorse (informatiche e non) pertinenti ai temi del corso.

Prerequisiti 

Propedeuticità: gli studenti devono aver già sostenuto gli esami di Scienza della politica e Analisi delle politiche pubbliche.

E' richiesta la conoscenza almeno passiva della lingua inglese.

Contenuti 

All’inizio del corso vengono illustrate le modalità di elaborazione e attuazione delle politiche dell’Unione Europea. Successivamente si esaminano alcune aree di policy in cui l’intervento dell’UE si è progressivamente accentuato o è divenuto prioritario rispetto al policy-making nazionale. Vengono quindi approfonditi ulteriori temi del policy-making europeo, considerandone le possibili direttrici future.

Sintesi del programma (indicativo, con numero di lezioni):
-nascita e sviluppo del policy-making dell’UE (competenze, governance multi-livello, superamento della struttura 'a pilastri') (1);
-classificazione delle politiche pubbliche europee, ruolo politico delle istituzioni, comitologia, attuazione delle politiche (1);
-il mercato unico e l’unione economica e monetaria (storia, patto di stabilità, la Banca centrale europea, il 'fiscal compact')(2);
-la politica fiscale (tassazione diretta e indiretta, lotta all'evasione)(2);
-la strategia europea per l’occupazione (metodo di coordinamento aperto, flexicurity, strategia di Lisbona e programmi d'intervento, Europa 2020) (2);
-la politica della concorrenza (evoluzione e componenti)(2);
-la politica agricola comunitaria (evoluzione, riforme, multidimensionalità della policy)(2);
-la politica per la pesca (1);
-la politica di coesione (nascita e trasformazione, elementi fondamentali)(2);
-la politica sociale e sanitaria (2);
-la politica ambientale (evoluzione storica, direttive e strumenti di riferimento, interazione con altre aree di policy)(2);
-la politica per l’energia (problemi infrastrutturali, superamento dei monopoli, implicazioni climatiche e ambientali, sistema ETS e tecnologie CCS)(1);
-la politica per le telecomunicazioni (evoluzione tecnologica, liberalizzazione del settore, passaggio all'ICT)(1);
-la politica dei trasporti (approcci, modalità, connessione con la politica ambientale)(1);
-lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia (origini e cambiamenti dopo il trattato di Lisbona)(2);
-la politica estera e di sicurezza comune (genesi, multilateralismo, politica di vicinato, politica commerciale comune, processi decisionali)(3);
-la politica di bilancio (risorse proprie, programmazione pluriennale, bilancio annuale, procedura di approvazione secondo il trattato di Lisbona)(2);
-l'europeizzazione della politica nazionale e la possibile evoluzione futura del policy-making europeo (1).

Metodi didattici 

Lezioni in aula; saranno segnalate iniziative di approfondimento sui temi del corso (ad es. conferenze, convegni).

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Esame orale, con domande sul programma sopra illustrato. Si accertano le conoscenze e la loro comprensione, nonché la correttezza espositiva, con l'uso della terminologia tecnica appropriata.

Altre informazioni 

Il testo di Attinà e Natalicchi presenta alcuni refusi:
- p. 161: trademark (non 'tread mark');
- p. 250: il trattato di Amsterdam è del 1997, non 1977;
- p. 191, fig. 6.9: 'tasso d'inflazione non deve superare DI OLTRE L'1,5% IL LIVELLO MEDIO dei tre stati...;
- p. 145: imprese (non 'impresse');
- p. 158: Lussemburgo (non Gran Bretagna).

Per un'adeguata preparazione, è consigliabile utilizzare le appendici cronologiche ed esplicative contenute alla fine dei volumi di Nugent e Attinà-Natalicchi.

Può essere utile consultare il sito web dell'Unione Europea (http://europa.eu) e seguire la politica europea tramite i mezzi di comunicazione.

Testi di riferimento 

Per gli studenti frequentanti l’esame si basa su:
- appunti e materiali delle lezioni;
- N. Nugent (2008), Governo e politiche dell’Unione Europea, volume terzo: Politiche e processi, Il Mulino;
- F. Attinà, G. Natalicchi (2010), L'Unione Europea. Governo, istituzioni, politiche, Il Mulino (esclusi i capp. II, III, V e IX);
- un testo a scelta tra i seguenti:

- A. Majocchi (2015), Un piano per l'Europa. Sviluppo sostenibile e occupazione, Il Mulino;
- C. Margiotta (2014), Cittadinanza europea. Istruzioni per l'uso, Laterza;
- F. Fauri (2017), L'Unione Europea. Una storia economica, Il Mulino;
- D. Moro (2018), Verso la difesa europea. L'Europa e il nuovo ordine mondiale, Il Mulino.
- L. Ruggiero (2016), La dipendenza energetica dell'Unione Europea. Strategie geopolitiche e scenari innovativi, Aracne editrice.

Per gli studenti non frequentanti il programma comprende il testo di Nugent, il testo di Attinà e Natalicchi (esclusi i capp. II e III) e un volume a scelta nell’elenco.

Gli studenti fuori corso possono portare il programma dell'anno accademico in cui era prevista la materia.

Alla fine del corso si terrà il preappello d’esami orale, previsto dal calendario didattico dipartimentale, di cui sarà data notizia a lezione e tramite il sito web di dipartimento.


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