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ANALISI E PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA (138SP)

A.A. 2019 / 2020

Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2014 - Ord. 2014] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

Al termine del corso gli studenti possiederanno le seguenti competenze.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conoscere i concetti di base e delle principali teorie dell’organizzazione; conoscere dei principi e degli strumenti di base della progettazione organizzativa.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: essere in grado leggere e comprendere l’organizzazione, saper svolgere un’analisi organizzativa; saper diagnosticare problemi organizzativi e proporre delle soluzioni; saper applicare gli strumenti di progettazione organizzativa.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper interpretare i processi organizzativi, in base a una pluralità di codici di lettura e alla luce delle diverse dimensioni e i molteplici fattori che influenzano il comportamento delle organizzazioni.

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper comunicare in maniera efficace e con un linguaggio appropriato i concetti, i principi e i metodi che riguardano l’analisi e la progettazione organizzativa.

CAPACITÀ DI APPRENDERE: essere in grado di acquisire nuove conoscenze sui modelli di analisi e i fenomeni emergenti in modo da adattare le proprie competenze alle innovazioni organizzative.

Prerequisiti 

Conoscenze generali in ambito sociologico, economico e politologico

Contenuti 

Il corso è suddiviso in tre parti.

La prima parte intende fornire le coordinate di tipo concettuale e definitorio. Viene definita l’organizzazione e ne vengono analizzati i principali elementi costituitivi. Inoltre, si riflette sull’esistenza di diversi domini cognitivi a partire dai quali l’organizzazione può essere studiata, progettata e gestita. Nella prima parte del corso vengono illustrati anche le basi generali della progettazione organizzativa, inerenti la relazione tra mission, vision, strategia, obiettivi specifici e struttura organizzativa.

La parte centrale del corso è dedicata alle principali prospettive analitiche a partire dalle quali il fenomeno organizzativo può essere studiato.
Viene proposta una mappa di inquadramento delle organizzazioni attraverso uno schema quadripartito (organizzazione come macchina, come formazione sociale, come organismo, come campo organizzativo) utilizzato come modello di base per confrontare i diversi approcci teorici che possono essere richiamati per analizzare le organizzazioni. Nel trattare tali argomenti, una particolare attenzione viene riservata ai concetti, meccanismi e fattori più significativi dal punto di vista sociologico: l’organizzazione informale, le funzioni latenti delle norme, il potere, la cultura, le pressioni istituzionali esercitate dall’ambiente.

Nella terza parte del corso viene affrontata la tematica della progettazione organizzativa, partendo dall’illustrazione dei principali elementi, strumenti e livelli in cui si articola l’attività di progettazione delle organizzazioni. Nello specifico si parla di organigrammi, mansionari, meccanismi di coordinamento, parti dell’organizzazione e configurazioni organizzative. Qualche cenno viene riservato anche al tema della gestione delle risorse umane.

Metodi didattici 

Lezione con l’ausilio di powerpoint; utilizzo di audiovisivi; discussione collettive sulle tematiche affrontate; lavori di gruppo su casi organizzativi; testimonianze di esperti, professionisti e manager

Modalità di verifica dell'apprendimento 

L’esame mira a verificare il livello di conseguimento degli obiettivi formativi da parte degli studenti e verte sui testi di riferimento e i contenuti delle lezioni (per gli studenti frequentanti). La prova d’esame si svolge in forma scritta. Essa consiste in 6 domande aperte: quattro sono dedicate agli aspetti inerenti l’analisi organizzativa (testo di Bonazzi, Storia del pensiero organizzativo), due riguardano invece i contenuti relativi alla progettazione organizzativa (testo di Rebora, Scienza dell’organizzazione). Ogni domanda è valutata con un punteggio che va da 0 a 4: 0 insufficiente, 1 sufficiente, 2 discreto, 3 buono, 4 eccellente. I partecipanti hanno a disposizione 2,5 ore per completare la prova. Per quanto riguarda la valutazione della prova, verranno considerati i seguenti criteri: la correttezza e la completezza delle risposte, l’utilizzo di una terminologia appropriata, la capacità di rielaborazione critica dei contenuti appresi e la capacità di applicarli a casi e situazioni concrete. Per gli studenti frequentanti l’esame si completa con la presentazione di uno studio di caso (su base volontaria).

Testi di riferimento 

G. BONAZZI, STORIA DEL PENSIERO ORGANIZZATIVO, MILANO, ANGELI (edizioni dal 2008 in poi)

Le seguenti parti del testo possono essere ESCLUSE dal programma di studio.

Introduzione: escludere tutto il capitolo.

Parte I. cap. 2 (“Dopo Taylor.”), paragrafi da escludere: 1.Critica e superamento del taylorismo.; 2.Limiti tecnici e concettuali del taylorismo; 3.Fatica e monotonia..

Parte I. cap. 6. (“Nuove professionalità.”), escludere tutto il capitolo.

Parte I. cap. 7 (“Specializzazione flessibile, produzione snella.”), paragrafi da escludere: 1. Alternative storiche al fordismo, 4. La via occidentale alla produzione snella, 6. Oltre la produzione snella, 7 Conclusioni: oltre il taylorismo e oltre il fordismo

Parte II. cap. 8 (“Max Weber.”, paragrafi da escludere: 1.La "sociologia comprendente". Oggetto e strumenti della ricerca sociologica; 2.L'agire dotato di senso; 3.Il tipo ideale; 4.Procedimenti concreti di costruzione del tipo ideale.

Parte II. cap. 11 (“Philip Selznick.”), paragrafi da escludere: 1.L'influenza di Michels e le differenze da Merton; 5.L'accusa di "patos metafisico".; 6.Funzioni e rischi della leadership.

Parte II. cap. 12 (“Michel Crozier.”), paragrafi da escludere: 7.Oltre la burocrazia. Tecnologia e crescita culturale; 8.Dopo Il fenomeno burocratico.;

Parte II. Cap 13 (Varietà e progettazione delle forme organizzative), paragrafi da escludere: 4. I quattro modelli principali di organizzazione aziendale (compresi sottoparagrafi), 5. Henry Mintzberg 6. Meccanismi di coordinamento e parti dell’organizzazione, 7. La differenziazione delle aziende nella società contemporanea.

Parte II. Cap 14 (Oltre la burocrazia tradizionale), paragrafi da escludere: 5. A tu per tu con gli esseri umani, 6. Robin Leidner e i servizi interattivi, 7. Routinizzare le emozioni tra resistenza e complicità.

Parte III. cap. 15 (“Il funzionalismo nell’analisi organizzativa.”, paragrafi da escludere: 1. Lineamenti generali del pensiero di Talcott Parsons; 2.Il processo di socializzazione: Freud riletto da Parsons; 3.La società come sistema sociale.; 4. Le variabili strutturali.; 5. L'analisi organizzativa: due assunti di principio; 6.Il terreno dell'analisi organizzativa; 7.Le critiche al modello di Parsons; 11.Disposizione all'obbedienza, leadership e carisma; 12.Alcune osservazioni conclusive.

Parte III. Cap 20 (“Adattamento e selezione.”), paragrafi da escludere: 1.Arthur Stinchcombe e le popolazioni organizzative; 2.Le potenzialità organizzative della società; 3.L’imprinting storico delle specie organizzative.

Parte III. Cap. 21 (La scuola neoistituzionalista), paragrafi da escludere: 3. Lynne Zucker: un approccio soggettivista; 4. Lynne Zucke: un esperimento di lavoratorio; 6. Un altro esempio di ricerca neo-istituzionale; 7 Barbara Czarniawska.

G. REBORA, SCIENZA DELL’ORGANIZZAZIONE. IL DESIGN DI STRUTTURE, PROCESSI E RUOLI. CAROCCI, ROMA, 2017

Sono INCLUSE nel programma d’esame le seguenti parti del testo:

Cap. 1 (pp. 17-31)
Cap. 3 (pp. 121-190)
Cap. 4 (pp. 193-223)
Cap. 5 (pp. 225-275)
Cap. 6, paragrafi 1, 2, 3, 4 (pp. 277-304)

G.BLASUTIG, ESERCIZI DI DIAGNOSI ORGANIZZATIVA, ARACNE, ROMA, 2008 (testo non obbligatorio, lettura consigliata)

Per gli STUDENTI FREQUENTANTI è prevista una parziale variazione del programma di studio, basata sui materiali che riceveranno a corredo delle lezioni svolte in classe. Lo specifico programma ed i materiali di studio riservati agli studenti frequentanti verranno comunicati all’inizi


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