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DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO (562SP)

A.A. 2021 / 2022

Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2014 - Ord. 2014] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

ITALIANO

Obiettivi formativi 

Il corso si propone di offrire agli studenti le seguenti conoscenze e competenze, individuate secondo i c.d. descrittori di Dublino:
1. conoscenza e capacità di comprensione dei caratteri generali del diritto internazionale pubblico;
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate per la soluzione dei problemi centrali del diritto internazionale pubblico;
3. comprensione individuale di testi normativi e capacità di effettuare riflessioni proprie sui temi e sugli argomenti trattati durante il corso per cercare la migliore soluzione ai problemi progressivamente individuati;
4. competenze tecniche e argomentative idonee per la redazione di report relativi a casi verosimilmente portati davanti alla Corte internazionale di giustizia o ad altri organi internazionali di soluzione delle controversie;
5. capacità di reperimento e consultazione delle fonti normative e dei casi di prassi e di giurisprudenza, anche tramite i principali siti web.

Prerequisiti 

Superamento dell’esame di Diritto pubblico generale.
Sarebbe inoltre opportuno avere una elementare conoscenze del Diritto privato.

Contenuti 

Il corso sarà articolato in 30 lezioni, nell'ambito delle quali verranno approfonditi i seguenti aspetti della materia: soggettività giuridica internazionale; fonti del diritto internazionale; rapporti tra diritto internazionale e diritto interno; responsabilità internazionale; soluzione delle controversie internazionali; diritto internazionale e sovranità statale. Ove possibile, saranno organizzati seminari aggiuntivi di approfondimento.

Metodi didattici 

Lezioni, analisi di testi e lettura di sentenze. Il programma del corso sarà interamente svolto a lezione. Gli studenti saranno stimolati al dibattito sui temi più attuali del diritto internazionale pubblico.

Programma esteso 

1. La storia del diritto internazionale. Le funzioni di produzione, accertamento e attuazione delle norme internazionali. La distinzione tra diritto internazionale pubblico e diritto internazionale privato.
2. La soggettività giuridica internazionale: introduzione; lo Stato.
3. Segue: la Santa Sede e l'Ordine di Malta; gli insorti; i movimenti di liberazione nazionale e il principio di autodeterminazione dei popoli.
4. Segue: le organizzazioni internazionali; il problema della soggettività giuridica internazionale dell’individuo.
5. La gerarchia delle fonti e l’art. 38 dello Statuto della Corte internazionale di giustizia. Il diritto internazionale generale: la consuetudine.
6. Segue: il persistent objector; lo ius cogens.
7. Segue: i principi generali di diritto riconosciuti dalle nazioni civili; i principi del diritto internazionale; la codificazione del diritto internazionale generale.
8. Il diritto internazionale convenzionale: la nozione di trattato; il procedimento di stipulazione dei trattati in forma solenne.
9. Segue: il procedimento di stipulazione dei trattati in forma semplificata; la registrazione dei trattati; la stipulazione dei trattati da parte delle regioni nell'ordinamento italiano.
10. Segue: l’ambito di applicazione dei trattati (materiale, territoriale, temporale e personale); le norme convenzionali incompatibili.
11. Segue: le riserve ai trattati.
12. Segue: l’interpretazione dei trattati.
13. Segue: l’invalidità, l’estinzione e la sospensione dei trattati.
14. Segue: le procedure per invocare l'invalidità, l'estinzione e la sospensione dei trattati; la successione degli Stati nei trattati.
15. Segue: gli effetti della ostilità belliche sui trattati. Gli atti unilaterali degli Stati. Gli atti delle organizzazioni internazionali. Il soft law.
16. I rapporti tra diritto internazionale e diritto interno: monismo e dualismo; i metodi di adattamento; le norme non self executing; l’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale generale e il rango del diritto internazionale generale.
17. Segue: l’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto internazionale particolare e il rango del diritto internazionale particolare; l’adattamento dell’ordinamento italiano agli atti delle organizzazioni internazionali e il rango di tali atti; regioni italiane e adattamento.
18. La responsabilità internazionale dello Stato: l’elemento soggettivo; l’elemento oggettivo e la cause di esclusione dell’illecito; la colpa e il danno.
19. Segue: l’attuazione; le conseguenze.
20. Segue: la violazione di obblighi erga omnes. La responsabilità delle organizzazioni internazionali. La responsabilità da fatto lecito.
21. La risoluzione delle controversie: i mezzi diplomatici; i mezzi arbitrali; la proliferazione dei tribunali internazionali; gli organi quasi giurisdizionali.
22. Segue: la Corte internazionale di giustizia.
23. Segue: la Corte europea dei diritti umani; la Corte penale internazionale; il Tribunale internazionale del diritto del mare.
24. Segue: il sistema di risoluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio.
25. Diritto internazionale e sovranità statale: il territorio; gli spazi marini; gli spazi aerei.
26. Segue: il trattamento dei cittadini stranieri e dei loro beni; la protezione diplomatica.
27. Segue: l’immunità dello Stato straniero dalla giurisdizione civile dello Stato del foro.
28. Segue: le immunità e i privilegi degli agenti diplomatici; le immunità e i privilegi degli altr

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Esame orale con voto espresso in trentesimi. Il colloquio avrà una durata di venti minuti circa e si baserà su tre domande.

Altre informazioni 

La tesi è assegnata di norma agli studenti che abbiano già superato l’esame con una valutazione di almeno 25/30 e abbiano conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera (francese, tedesco o spagnolo). Inoltre, per ottenere l’assegnazione della tesi, è necessario che lo studente di presenti a ricevimento e sostenga un colloquio col docente sull’argomento che intenderebbe approfondire. In mancanza dei suddetti requisiti, in nessun caso verrà attribuita la tesi.

Il ricevimento si svolge il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00. In ogni caso, è sempre possibile scrivere a gpascale@units.it per fissare un appuntamento in orari diversi.

Testi di riferimento 

Lo studente potrà scegliere di avvalersi di uno dei seguenti testi:
a) CARREAU, MARRELLA, Diritto internazionale, III ed., Milano, Giuffré, 2021.
b) CONFORTI, IOVANE, Diritto internazionale, XII ed., Napoli, Editoriale scientifica, 2021.
c) FOCARELLI, Diritto internazionale, VI ed., Padova, CEDAM Wolters Kluwer, 2021.

Allo studente è altresì richiesto di consultare attentamente e preferibilmente in inglese o francese le principali fonti del diritto internazionale pubblico: la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati; il Progetto di articoli sulla responsabilità dello Stato per atti internazionalmente illeciti; la Carta delle Nazioni Unite; lo Statuto della Corte internazionale di giustizia. Tali fonti sono tutte facilmente reperibili online. Tuttavia, un utile ausilio per la consultazione delle suddette fonti, ancorché in italiano, potrebbe essere rappresentato da LUZZATTO, POCAR, VILLATA, Codice di diritto internazionale pubblico, VIII ed., Torino, Giappichelli, 2020.

In aggiunta, si segnala l’opportunità di tenere presenti le norme della Costituzione italiana di rilievo per il diritto internazionale pubblico.


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