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Obiettivi del corso

Il corso di laurea magistrale in Servizio sociale, politiche sociali, progrmmazione e gestione dei servizi dà diritto ad accedere, previo esame di stato, alla professione di Assistente Sociale Specialista (ai sensi e del DPR 328/2001) comprensiva delle specifiche competenze professionali già previste della legge 84/93 per la figura professionale di Assistente sociale, cui si aggiungono livelli più elevati di autonomia e responsabilità di valutazione e di intervento sia per la trattazione diretta di situazioni problematiche ad alta complessità, sia nella programmazione e gestione di servizi, sia nella valutazione tecnica dell'azione professionale di assistenti sociali ed altri operatori sociali presenti nei servizi.
Il nuovo progetto formativo, che adegua al d.m. 270/04 e alla nuova classe LM 87 il precedente corso di laurea in Servizio Sociale, coerentemente con l'orientamento Europeo verso una formazione universitaria centrata sullo sviluppo delle competenze degli studenti più che sulla mera acquisizione di una somma per quanto ricca di materie, adotta come obiettivo portante l'assunzione da parte dei laureati magistrali di competenze atte ad orientarsi criticamente nei contesti d'azione, per delineare e tradurre operativamente piani di intervento volti a cambiamenti costruttivi ed efficaci della realtà sociale, consapevolmente fondati sui valori propri del servizio sociale; in particole i laureati del Corso devono giungere a padroneggiare strumenti conoscitivi nei campi relazionale, socio-politico, giuridico-amministrativo, gestionale e manageriale che consentano di prefigurare, progettare, condurre, valutare interventi complessi nei sistemi di welfare, secondo una comprensione globale ed interdisciplinare della realtà su cui operare.
La formazione si articola nella duplice direzione di un corposo approfondimento teorico sulle fondamenta disciplinari e di acquisizione di contenuti specialistici ed innovativi fortemente connessi al presente sistema socio-politico, istituzionale ed orgnizzativo dei servizi. Gli studenti sono portati a sviluppare le proprie competenze in modo autonomo, seguendo la produzione scientifica specifica di riferimento ed aprendosi alle aree di maggiore innovazione. I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), vengono conseguiti, oltre che attraverso le attività formative di base, caratterizzanti e affini, anche con modalità didattico-formative attente al percorso individuale di ciascuno studente, attraverso laboratori formativi di ricerca teorica e applicativa ed esperienze dirette sul campo, in particolare nelle forme previste del tirocinio. L'apprendimento è valutato con prove orali e scritte, attraverso approfondimenti seminariali tra docenti e studenti, attraverso un significativo approfondimento scientifico collegato a percorsi di ricerca empirica, fino all'elaborazine della tesi finale. Le attitudini professionali sono verificate e sviluppate in attività specifiche, soprattutto durante l'esperienza di tirocinio, con la guida di docenti e la supervisione di professionisti già esperti.