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SOCIAL AND POLITICAL INSTITUTIONS OF ASIA (614SP - 2017)

Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
SSD 
SPS/14
TAF 
Caratterizzante
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Inglese.

Obiettivi formativi 

Il corso si propone di fornire i fondamenti per comprendere la cause storiche e le implicazioni socio-politiche degli spostamenti forzati di popolazione in Asia in epoca contemporanea. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di far interagire le conoscenze acquisite tramite la lettura della più aggiornata letteratura sul tema con il riesame delle fonti, per far scaturire dal proprio lavoro nuove ipotesi di ricerca. Dovrà avere acquisito la capacità di orientarsi nella bibliografia scientifica concernente il tema dello spostamento forzato e il ristabilimento di popolazioni nel mondo asiatico nell'età contemporanea – con particolare riferimento all’Asia meridionale e orientale - e dovrà essere in grado di tradurne i contenuti e le interpretazioni in forma scritta e orale; dovrà anche aver acquisito un metodo di lavoro che gli consenta di affrontare con rigore le suddette questioni storiografiche. In questo senso gli studenti saranno incoraggiati ad applicare le conoscenze fornite durante il corso all’interpretazione autonoma e critica dei fenomeni contemporanei nella regione di riferimento. Tali capacità saranno rafforzate anche attraverso gruppi di discussione, tesine e relazioni individuali.

Prerequisiti 

Buona conoscenza della storia moderna e contemporanea e dei concetti basilari di scienza politica e sociologia.

Contenuti 

Gli spostamenti forzati e i reinsediamenti di popolazioni sono uno dei fenomeni più importanti del secolo passato e continuano a essere tali, come dimostrato dalle conseguenze delle crisi dei regimi arabi. Le ragioni che spingono le popolazioni a migrare in massa possono essere diversi: la volontà di sfuggire a conflitti o violenze, la (ri)definizione di confini statali o regionali, le conseguenze di progetti di “sviluppo”, la distribuzione ineguale delle risorse. Pur nella loro complessità e continuità storica, gli spostamenti forzati di popolazione a partire dal Novecento sono strettamente legati alla formazione e al radicamento dello Stato-nazionale. Dunque, lo studio degli spostamenti forzati rappresenta una chiave di lettura per leggere la trasformazione del rapporto tra Stato e società, così come alcune caratteristiche cruciali dello Stato moderno in termini culturali e politici. Il corso intende esplorare tale tematica concentrandosi sugli spostamenti forzati di popolazioni che hanno interessato le regioni dell’Asia meridionale e orientale, analizzandone in chiave comparativa le cause e le implicazioni. Saranno presi in considerazione, in particolare, i seguenti casi: le migrazioni conseguenti alla spartizione del subcontinente indiano nel 1947; il caso dei rifugiati afgani in Pakistane e Iran; le migrazioni causate da progetti di sviluppo in India; lo spostamento di membri della minoranza musulmana Rohingya in Myanmar; le migrazioni forzate nella penisola coreana. I suddetti casi saranno analizzati anche con l’ausilio di gruppi di discussione e relazioni individuali da parte degli studenti.

Metodi didattici 

Lezioni frontali, discussioni di gruppo, relazioni individuali.

Programma esteso 

Gli spostamenti forzati e i reinsediamenti di popolazioni sono stati uno dei fenomeni più importanti del secolo passato e continuano a essere tali, come tragicamente dimostrato dalle conseguenze delle crisi dei regimi arabi. Le ragioni che spingono le popolazioni a migrare in massa possono tuttavia essere diversi: la volontà di sfuggire a conflitti o violenze, la (ri)definizione di confini statali o regionali, le conseguenze di progetti di “sviluppo”, la distribuzione ineguale delle risorse. Pur nella loro complessità - e benché si tratti certamente di fenomeno già presente nel passato - gli spostamenti forzati di popolazione emergono a partire dal Novecento soprattutto in relazione alla formazione dello Stato-nazionale. Dunque, lo studio degli spostamenti forzati rappresenta una chiave di lettura per leggere la trasformazione del rapporto tra Stato e società, così come alcune caratteristiche cruciali dello Stato moderno in termini culturali e politici. Il corso intende esplorare tale tematica concentrandosi sugli spostamenti forzati di popolazioni che hanno interessato le regioni dell’Asia meridionale e orientale, analizzandone in chiave comparativa le cause e le implicazioni. Saranno presi in considerazione, in particolare, i seguenti casi: le migrazioni conseguenti alla spartizione del subcontinente indiano nel 1947; il caso dei rifugiati afgani in Pakistane e Iran; le migrazioni causate da progetti di sviluppo in India; lo spostamento di membri della minoranza musulmana Rohingya in Myanmar; le migrazioni forzate nella penisola coreana. I suddetti casi saranno analizzati anche con l’ausilio di gruppi di discussione e relazioni individuali da parte degli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Discussioni di gruppo, tesine, relazioni, esame scritto alla fine del corso. L’esame scritto consisterà in una prova a risposte aperte. Allo studente sarà chiesto di rispondere a tre quesiti - scelti da una rosa di dieci - riguardanti alcuni dei principali temi e problemi discussi durante il corso. Lo scopo dell’esame sarà di valutare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze degli studenti, la loro capacità di analizzare e discutere criticamente i temi principali del corso e di misurare la loro capacità di articolare un argomento e di comunicarlo in forma scritta. L’esame avrà la durata di tre ore.

Testi di riferimento 

Testo di riferimento: W. Maley, What is a refugee?, Hurst, London, 2016. Altre letture consigliate (parti selezionate): E. Fiddian-Qasmiyeh, G. Loescher, K. Long e N. Sigona (eds.), The Oxford Handbook of Refugee and Forced Migration Studies (Oxford Handbooks in Politics & International Relations), Oxford University Press, 2014. G. A. Roy, N. Bhatia, Partitioned Lives: Narratives of Home, Displacement, and Resettlement, Pearson, 2008. H. M. Mathur, Displacement and Resettlement in India: The Human Cost of Development (Routledge Contemporary South Asia Series), Routledge, 2013. G. Robertson et al. (eds.), Travellers’ Tales. Narratives of Home and Displacement, Routledge, London and New York, 1994. I. Talbot and G. Singh, The Partition of India, Cambridge University Press, Cambridge, 2009. S. Haggard, M. Noland, Witness to Transformation: Refugee Insights into North Korea, Peterson Inst. Int. Economics, 2011. A. Ibrahim, The Rohingyas: Inside Myanmar’s Hidden Genocide, Hurst & Co., London, 2016.