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DIRITTO ED ECONOMIA (128SP)

A.A. 2019 / 2020

Periodo 
Primo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Affine/Integrativa
Percorso 
[PDS0-2014 - Ord. 2014] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

1) Conoscenze e capacità di comprensione:
Gli studenti conosceranno i concetti di base e le principali teorie della materia.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicativa:
Gli studenti saranno in grado di capire e comprendere i nuovi sviluppi del rapporto tra mercato e diritto.

3) Autonomia di giudizio:
Lo studente maturerà una conoscenza critica della concezione legalistica del mercato.

4) Abilità comunicative:
Gli studenti saranno in grado di argomentare con linguaggio appropriato le conoscenze acquisite in materia.

5) Capacità di apprendere:
Gli studenti impareranno come condurre una ricerca originale, consultare le fonti e la letteratura secondaria, per andare alle radici del problema del rapporto tra diritto ed economia.

Prerequisiti 

Nessuno

Contenuti 

Il corso si propone di indagare l’ordinamento giuridico delle relazioni economiche, evidenziando l’osmosi esistente tra l’economia e il diritto.

Il programma è suddiviso in tre parti:

Nella prima parte si analizzerà il rapporto tra sfera economica e sfera giuridica mediante l’analisi della legislazione ordinaria e soprattutto della costituzione economica, evidenziando come l’orientamento dominante veda nella legge, intesa come manifestazione del potere statale di imporsi agli operatori economici assunti come incapaci di autoregolamentarsi, l’unica fonte di regolazione dell’economia.

Nella seconda si porrà in evidenza l’affermarsi di un nuovo diritto dell’economia, emerso dai processi di liberalizzazione e privatizzazione, dall'affermarsi di un diritto comune europeo, che ha portato, tra l’altro, alla nascita delle Autorità indipendenti. Questo nuovo diritto dell’economia fa leva sulla capacità delle relazioni economiche di autoregolarsi, lasciando alle istituzioni il compito di controllare che i contratti che popolano il mercato siano capaci di perseguire l’efficienza economica del mercato e il bene comune dell’intera associazione comunitaria.

Nella terza parte, tramite l’analisi delle posizioni emblematiche di Natalino Irti, Sabino Cassese e Francesco Galgano, si cercherà di far emergere i punti critici della posizione che individua una discrasia tra il mondo economico e quello giuridico, che portano a prendere in considerazione l’alternativa che invece individua un continuum tra economia e diritto.

Metodi didattici 

Lezioni frontali e dibattiti sulle tematiche affrontate. Incontri con giuristi, economisti e operatori economici.

Programma esteso 
Modalità di verifica dell'apprendimento 

Per i frequentanti l’esame verterà sulle lezioni, sui materiali indicati dal docente e la discussione di una tesina elaborata dallo studente.

Per i non frequentanti l’esame verterà sul libro obbligatorio e su un testo a scelta fra quelli indicati.

Altre informazioni 
Testi di riferimento 

LIBRO PER TUTTI:
L. FRANZESE, Ordine economico e ordinamento giuridico. La sussidiarietà delle istituzioni, CEDAM (qualsiasi edizione).
UN LIBRO A SCELTA TRA:
F. GALGANO, La globalizzazione nello specchio del diritto, il Mulino, Bologna, ult. ed.;
N. IRTI, L’ordine giuridico del mercato, Laterza, Roma-Bari, ult. ed;
S. CASSESE, La nuova costituzione economica, Laterza Roma-Bari, ult. ed.


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