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GEOLOGIA II E PRINCIPI DI RILEVAMENTO (252SM)

A.A. 2020 / 2021

Periodo 
Annualità singola
Crediti 
12
Durata 
120
Tipo attività formativa 
Base
Percorso 
[PDS0-2012 - Ord. 2012] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

L'Italiano è la lingua principale del corso. Saranno possibili le integrazioni in Inglese a beneficio di studenti stranieri, se necessario.

Obiettivi formativi 

Al termine del corso lo studente acquisisce gli strumenti per riconoscere, descrivere, interpretare e rappresentare cartograficamente le strutture tettoniche alle diverse scale e per comprenderne le associazioni nell’ambito dei diversi ambienti geodinamici. In particolare, lo studente è in grado di: - riconoscere, misurare e rappresentare le principali strutture di deformazione tettonica dalla scala dell’affioramento alla scala regionale; - analizzare dal punto di vista cinematico e dinamico le strutture tettoniche in relazione al comportamento meccanico delle rocce; - ricostruire le modalità ed i tempi di attivazione delle strutture tettoniche, anche in relazione all’evoluzione della sedimentazione e al metamorfismo; - comprendere il ruolo delle associazioni di strutture tettoniche nell’evoluzione dei settori crostali nei diversi ambienti geodinamici.

Prerequisiti 

Conoscenze degli elementi fondamentali della sedimentologia e stratigrafia.

Contenuti 

Il corso è rivolto alla comprensione delle strutture tettoniche alle diverse scale e ai loro rapporti con le condizioni cinematiche e geodinamiche regionali. Particolare attenzione sarà dedicata all'interazione con i processi sedimentari e l'evoluzione dei bacini sedimentari. Il corso fornisce conoscenze di base sulle tecniche di rappresentazione cartografica, del rilevamento geologico e dell’esecuzione di sezioni geologiche.

Metodi didattici 

Lezioni frontali in aula; laboratorio in aula con esercizi, escursioni per pratica sul terreno.

Programma esteso 

Introduzione
- Campi di lavoro della geologia strutturale, concetto di tettonica, differenti scale di osservazione e di approccio metodologico.

Sforzi e Deformazioni
- Significato geologico di sforzo e deformazione. Relazioni sforzi-deformazioni. Fattori che influenzano il comportamento reologico delle rocce. Deformazione fragile e duttile.

Le strutture tettoniche elementari
- Le strutture tettoniche fragili: tipi e nomenclatura. Processi della deformazione fragile, meccanica della fratturazione. Faglie: descrizione e nomenclatura, tipi di faglie e loro meccanica.
- Le strutture tettoniche duttili: tipi e nomenclatura. Processi della deformazione duttile. Ricristallizazione e cristallizzazione sin-cinematica; deformazione duttile e metamorfismo.
- Le strutture tettoniche fragili-duttili: tipi e nomenclatura. Evoluzione delle zone di faglia, cataclasiti, miloniti, pseudotachiliti. Faglie e terremoti.
- Le pieghe: descrizione e nomenclatura, modelli di piegamento, strutture minori associate al piegamento.

Associazioni di strutture tettoniche e ambienti geodinamici
- Faglie dirette e tettonica estensionale: associazione di faglie dirette, faglie listriche. Ambienti geodinamici divergenti: graben, semigraben, zone di rift, bacini e crosta oceanici, margini continentali passivi, stadi evolutivi (pre-, sin-, post-rift), subsidenza, modelli alternativi di distensione crostale: taglio semplice, taglio puro.
- Faglie inverse, accavallamenti, falde e tettonica compressiva. Associazioni accavallamenti-pieghe, sovrascorrimenti e duplex, falde di ricoprimento ed i loro elementi. Ambienti geodinamici convergenti: subduzione di crosta oceanica, margini in erosione e in accrezione tettonica, prismi di accrezione, bacini di retroarco e avanarco, retroarco ofiolitico, slab retreat e flat subduction. Ambienti collisionali e deformazione intracontinentale, catene collisionali e postcollisionali, ofioliti. Cuneo critico, meccanica dei prismi di accezione, modelli analogici.
Disarmonie crostali e piani tettonici, basamento e copertura, esempi da sismica a rifrazione e riflessione.
- Tettonica trascorrente: le faglie trascorrenti e le strutture associate, transpressioni e transtensioni.
Ambienti geodinamici trasformi: oceano-oceano, continente-oceano, continente-continente.
- Tettonica diapirica, diapirismo salino, pseudodiapirismo, diapirismo di argille, vulcani di fango.

Costruzioni grafiche elementari: Giaciture di piani e linee rette. Linee di intersezione tra superfici. L’individuazione della giacitura di un piano con il metodo dei tre punti. Costruzione della linea di affioramento di un piano. Inclinazione reale e apparente di un piano. Relazione tra lo spessore degli strati e l’ampiezza dell’affioramento. Misura dello spessore reale di una formazione. Spessori apparenti di una formazione e loro misura. Sezioni geologiche: principi per la loro costruzione.
Proiezioni stereografiche. Tracce ciclografiche di piani e poli di rette. Misure di angoli tra piani, tra rette complanari, tra rette e piani.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Esame scritto e orale sul contenuto del corso svolto in aula e sul terreno.

Altre informazioni 

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Testi di riferimento 

1) Tettonica.
Autori: Jaques Mercier, Pierre Vergely.
Editore: Pitagora Editrice, Bologna.
Lingua: Italiano.

2) Earth Structure:
An Introduction to Structural Geology and Tectonics.
Autori: Ben van der Pluijm, Stephen Marshak
Editore: WW Norton & Company.
Second Edition, 2004
ISBN 0-393-92467-X
Lingua; Inglese.

3a) Tettonica Globale.
Autori: Philip Kearey, Frederick J. Vine.
Editore: Zanichelli, Bologna (fuori catalogo!! copia presso il docente)
Lingua: Italiano.

3b) Global Tectonics.
Authors: Philip Kearey, Keith A. Klereis, Frederick J. Vine.
Publisher: Wiley-Blackwell (John Wiley & Sons), Oxford, Chichister, New York.
Lingua: Inglese.

4) Basic Geological Mapping
Authors: R. Lisle, P. Brabham, J. Barnes

5) Powerpoint slides (o file PDF) dalle lezioni dei docenti. Materiale Cartografico dato dai docenti.


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