Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

METODOLOGIE DELLA PREVISIONE SOCIALE (260SF)

A.A. 2019 / 2020

Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
1
Durata 
20
Tipo attività formativa 
Altro
Percorso 
[SF05+1+ - Ord. 2012] servizio sociale
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

Gli studenti dovranno dimostrare di apprendere i metodi previsionali che verranno affrontati a lezione e di saperli applicare nel concreto nell'ambito della più generale progettazione sociale (e sociosanitaria).
Inoltre, attraverso la presentazione di lavori personali e/o di gruppo, gli studenti dovranno condividere con i propri colleghi quanto elaborato, seguendo le linee guida affrontate a lezione.

Prerequisiti 

Conoscenza dei servizi del territorio e dei fondamenti della pianificazione.

Contenuti 

Il corso ha lo scopo di analizzare, in ottica diacronica, lo sviluppo della previsione sociale e i principali metodi di cui si avvale.
Secondariamente, il corso ha lo scopo di utilizzare quanto appreso nel campo della pianificazione sociale relativa ai servizi sociali, sanitari e socio-sanitari.

Metodi didattici 

Lezioni frontali ed esercitazioni in classe

Programma esteso 

Il corso avrà lo scopo di fornire un inquadramento teorico rispetto alle metodologie di previsione sociale identificando tematiche, problematiche e potenziali con particolare attenzione al contesto in cui si svolge l’attività dei professionisti del sociale.
Questa introduzione, basata sui fondamenti teorici della previsione sociale, sarà propedeutica all’analisi della funzione di progettazione nel campo sociale, nel più ampio contesto della programmazione sociale.
Durante il corso, una particolare attenzione verrà dedicata al concetto di previsione inteso quale processo di ricerca basato su meccanismi di anticipazione, azione e mobilitazione degli attori sociali coinvolti.
Verranno presentate le diverse forme di previsione (territoriale e sociale) analizzando le principali caratteristiche e strumenti di analisi/ricerca, con particolare riferimento alle dinamiche relative al lavoro e alla programmazione sociale.
Infine, particolare attenzione verrà posta alla metodologia della costruzione per scenari, con esempi pratici ed esercitazioni svolte in classe durante le ore di corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Presentazione di un progetto a fine corso strutturato sulla base dei concetti teorici appresi durante le lezioni. I progetti potranno essere presentati anche in piccoli gruppi (max. 3 persone).
Nota per gli studenti e le studentesse:
Essendo un laboratorio, parte dell’apprendimento avverrà grazie alle esercitazioni e all’interazione tra i partecipanti e la docente durante le lezioni; per questa ragione la frequenza al corso è caldamente consigliata. Per gli studenti impossibilitati a frequentare (almeno il 70% del totale del monte ore), l’esame consisterà in un colloquio orale sul materiale di studio fornito (libro, slide ed eventuale altro materiale) o, a scelta, nell’analisi del progetto presentato dallo studente.

Altre informazioni 

La frequenza al corso è caldamente consigliata

Testi di riferimento 

 La previsione sociale. Introduzione allo studio dei futuri, a cura di Arnali e Poli, Carocci editore, 2012 (capitoli: 1,2,3,8)_testo disponibile in sola consultazione nella biblioteca di Via Tigor.
 Barbieri Masini: Metodi previsionali (pp 103-133) in Beltrao (copia in consultazione fornita dalla docente).
 Eventuale ulteriore materiale fornito a lezione dalla docente


Torna all'elenco insegnamenti