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ANALISI DEL CONTESTO MACROECONOMICO (141EC)

A.A. 2019 / 2020

Docenti 
Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
9
Durata 
60
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2016 - Ord. 2016] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

D1) CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Il corso ha l'obiettivo principale di fornire agli studenti del secondo anno di corso della Laurea Magistrale:
- strumenti di conoscenza della teoria e dell’analisi macroeconomica che consentano loro di poter ulteriormente approfondire specifici argomenti che incontreranno o potranno incontrare in altri corsi e/o nello svolgimento della tesi finale;
- l’insegnamento prevede l’offerta di una prospettiva storica sull'evoluzione delle teorie della macroeconomia, che consenta agli studenti di orientarsi nell'attuale dibattito nella disciplina sui principali indirizzi di politica economica;
- la comprensione delle principali modalità di interpretazione dei fenomeni macroeconomici e della loro intrinseca complessità, dell’interdipendenza dei mercati del sistema economico, e del ruolo delle autorità pubbliche nella regolamentazione e gestione del sistema stesso;
- il metodo per analizzare e comprendere le crisi economiche e le fasi cicliche ed evidenziare la diversità nell’approccio di problemi di crescita economica.

D2) CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al fine di valutare la capacità di conoscenza e comprensione degli studenti si considerano i seguenti aspetti:
- di aver acquisito conoscenza della terminologia, dei principi e delle principali tecniche, dell’evoluzione storica della disciplina macroeconomica, nonché capacità di comprensione degli aspetti teorici ed applicativi contenuti nel libro di testo e nelle letture complementari.
- Gli studenti saranno in grado di utilizzare i metodi della macroeconomia per la comprensione dei fenomeni economico-sociali aggregati e del dibattito contemporaneo sulle scelte di politica economica nel contesto europeo e internazionale. Gli studenti impareranno ad analizzare gli effetti e le implicazioni delle politiche economiche e i trade-off implicati nelle scelte pubbliche, in ambienti caratterizzati da forte interdipendenza economica regionale e internazionale. In particolare, sapranno individuare gli spazi di manovra a disposizione dei decisori pubblici durante fenomeni di recessione prolungata come quello che attualmente caratterizza il contesto europeo.
D3) Autonomia di giudizio: Partendo dagli esempi relativi all’evoluzione storica di diverse teorie e modelli descrittivi della materia lo studente sarà stimolato a sviluppare una propria autonoma capacità di analisi dei punti di forza e debolezza delle varie teorie trattate durante il corso e più in generale sulla dinamica dell'avanzamento scientifico. Sarà in grado di analizzare dataset macroeconomici per verificare gli equilibri di lungo periodo e i cicli economici e potrà valutare i modelli rispetto alle diverse correnti di pensiero.

D4) Abilità comunicative: Durante il corso lo studente sarà stimolato a relazionarsi con gli altri studenti per sviluppare degli appunti collaborativi delle lezioni. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre chiaramente i concetti acquisiti durante il corso e mostrare la capacità di collegare tra loro i vari argomenti durante dei seminari di fine corso.

D5) Capacità di apprendere: Lo studente dovrà essere in grado di approfondire in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso, sviluppando, anche tramite i test di autovalutazione svolti durante il corso, la capacità di individuare i temi che necessitano di una maggiore attenzione ed approfondimento.

Prerequisiti 

I prerequisiti richiesti sono quelli di aver frequentato un corso di Macroeconomia di base o di Istituzioni di Economia nel corso di laurea triennale.

Contenuti 

Il corso analizzerà in dettaglio gli aspetti fondamentali del lungo periodo e del ciclo economico. Più precisamente, il corso verte sui seguenti argomenti:
Parte I - Il lungo periodo: crescita economica e disoccupazione strutturale

1. Introduzione.

2. La teoria della crescita economica. (Capitolo 8 e integrazioni Moodle2)
2.1. Il modello di Solow verrà analizzato per una piccola economia aperta, considerando alcuni aspetti che hanno arricchito la formulazione iniziale, quali il ruolo del capitale umano e del progresso tecnico. Contabilità della crescita.
2.2 Si farà cenno ai modelli di crescita endogena con un focus particolare al ruolo dell’accumulazione di capitale fisico e crescita. Condizione chiave per la crescita endogena. Crescita endogena e convergenza. Accumulazione di capitale umano e crescita. Ricerca e Sviluppo e crescita. Confronto con i modelli di crescita Schumpeteriana.

3. La disoccupazione strutturale. (Capitolo 2 e 15 e integrazioni Moodle2)
3.1. Disoccupazione strutturale e disoccupazione ciclica. I costi sociali associati agli elevati tassi di disoccupazione. Fatti stilizzati Europa e Italia versus Stati Uniti. Disoccupazione frizionale e da ricerca: cenni. Riforme del lavoro e dell’istruzione ed effetti nei mercati del lavoro europei. Crisi e mercato del lavoro.
3.2. Modelli microeconomici ed equilibrio macroeconomico: il ruolo dell’efficienza del lavoro, delle istituzioni e dei sindacati.

Parte II - Il breve periodo: Fluttuazioni economiche, disoccupazione ciclica e politiche di stabilizzazione

4. Il ciclo economico (Capitolo 1, 3, 4, 6 e 7)
4.1 Introduzione: Definizione di ciclo economico. La misurazione dei cicli economici: il filtro di Hodrick-Prescott. I fatti stilizzati del ciclo economico: volatilità, persistenza, correlazioni, ritardi, anticipazioni. Stime alternative dell'output gap. Criticità del filtro HP.
4.2 I consumi aggregati: La teoria e i dati. Derivazione della funzione del consumo. La funzione del consumo generalizzata.
4.3 La funzione degli investimenti aggregati generalizzata e q di Tobin.
4.4 I mercati finanziari e crisi economica: il ruolo degli intermediari finanziari nella formazione delle bolle speculative, cenni (Capitolo 6, 7).
4.5 Il modello deterministico dell’offerta e della domanda aggregata. Equazioni rilevanti. Il modello a tre equazioni. Aggiustamenti verso l'equilibrio di lungo periodo. Effetti di shock temporanei dal lato dell'offerta e della domanda. Effetti di shock permanenti dal lato dell'offerta e dal lato della domanda.
4.5.1 Il modello a tre equazioni stocastico con aspettative statiche e con aspettative adattive.
4.6. Il ruolo delle aspettative razionali e La teoria del ciclo economico reale (cenni, capitolo 16)

5. Le politiche di stabilizzazione. (Capitoli 13 e 14)

5.1. La politica monetaria della BCE: Il modello di riferimento. Politica monetaria e ruolo delle aspettative. La politica monetaria in presenza di credibilità e di incertezza. Il problema del “moral hazard” delle politiche monetarie non convenzionali.
5.2. Regole e discrezionalità nell’attuazione della politica economica. La politica fiscale anticiclica in periodi “normali”. La politica fiscale e trappola della liquidità. La crisi economica e le regole di stabilizzazione: cosa è accaduto?

Metodi didattici 

Lezioni frontali (60 ore)
Seminari di esperti esterni
Team-work
Discussione/test interattivi su Moodle2

Programma esteso 

Parte I - Il lungo periodo: crescita economica e disoccupazione strutturale

1. Introduzione.

2. La teoria della crescita economica. (Capitolo 8 e integrazioni Moodle2)
2.1. Il modello di Solow verrà analizzato per una piccola economia aperta, considerando alcuni aspetti che hanno arricchito la formulazione iniziale, quali il ruolo del capitale umano e del progresso tecnico. Contabilità della crescita.
2.2 Si farà cenno ai modelli di crescita endogena con un focus particolare al ruolo dell’accumulazione di capitale fisico e crescita. Condizione chiave per la crescita endogena. Crescita endogena e convergenza. Accumulazione di capitale umano e crescita. Ricerca e Sviluppo e crescita. Confronto con i modelli di crescita Schumpeteriana.

3. La disoccupazione strutturale. (Capitolo 2 e 15 e integrazioni Moodle2)
3.1. Disoccupazione strutturale e disoccupazione ciclica. I costi sociali associati agli elevati tassi di disoccupazione. Fatti stilizzati Europa e Italia versus Stati Uniti. Disoccupazione frizionale e da ricerca: cenni. Riforme del lavoro e dell’istruzione ed effetti nei mercati del lavoro europei. Crisi e mercato del lavoro.
3.2. Modelli microeconomici ed equilibrio macroeconomico: il ruolo dell’efficienza del lavoro, delle istituzioni e dei sindacati.

Parte II - Il breve periodo: Fluttuazioni economiche, disoccupazione ciclica e politiche di stabilizzazione

4. Il ciclo economico (Capitolo 1, 3, 4, 6 e 7)
4.1 Introduzione: Definizione di ciclo economico. La misurazione dei cicli economici: il filtro di Hodrick-Prescott. I fatti stilizzati del ciclo economico: volatilità, persistenza, correlazioni, ritardi, anticipazioni. Stime alternative dell'output gap. Criticità del filtro HP.
4.2 I consumi aggregati: La teoria e i dati. Derivazione della funzione del consumo. La funzione del consumo generalizzata.
4.3 La funzione degli investimenti aggregati generalizzata e q di Tobin.
4.4 I mercati finanziari e crisi economica: il ruolo degli intermediari finanziari nella formazione delle bolle speculative, cenni (Capitolo 6, 7).
4.5 Il modello deterministico dell’offerta e della domanda aggregata. Equazioni rilevanti. Il modello a tre equazioni. Aggiustamenti verso l'equilibrio di lungo periodo. Effetti di shock temporanei dal lato dell'offerta e della domanda. Effetti di shock permanenti dal lato dell'offerta e dal lato della domanda.
4.5.1 Il modello a tre equazioni stocastico con aspettative statiche e con aspettative adattive.
4.6. Il ruolo delle aspettative razionali e La teoria del ciclo economico reale (cenni, capitolo 16)

5. Le politiche di stabilizzazione. (Capitoli 13 e 14)

5.1. La politica monetaria della BCE: Il modello di riferimento. Politica monetaria e ruolo delle aspettative. La politica monetaria in presenza di credibilità e di incertezza. Il problema del “moral hazard” delle politiche monetarie non convenzionali.
5.2. Regole e discrezionalità nell’attuazione della politica economica. La politica fiscale anticiclica in periodi “normali”. La politica fiscale e trappola della liquidità. La crisi economica e le regole di stabilizzazione: cosa è accaduto?

Modalità di verifica dell'apprendimento 

La verifica dell'apprendimento dei contenuti del corso avverrà in primo luogo, e fondamentalmente, con modalità scritta; è tuttavia possibile integrare la prova scritta (di esito positivo) con una prova orale.
Alla fine del corso gli studenti che frequentano le lezioni possono sostenere una parte dell’esame con un report di analisi macroeconomica anche di gruppo seguito da esposizione e dibattito in aula (3 CFU).

PROVA SCRITTA: lo studente è tenuto a superare una prova scritta che verte sull'intero programma di base dell’insegnamento. La prova consiste per gli studenti che frequentano il corso in una serie di 5 quesiti (ogni risposta viene valutata con un punteggio massimo di 6 trentesimi e un totale di 6CFU), volti ad accertare l’acquisizione dei contenuti dell’insegnamento (principi, metodi, concetti, termini, e teorie della macroeconomia). Per gli studenti che non frequentano vi saranno 5 quesiti per l’accertamento dell’acquisizione delle competenze e know-how richiesto per analizzare un problema macroeconomico, proporne un’interpretazione, ed elaborare soluzioni adeguate, nella consapevolezza della complessità dei problemi stessi (ogni risposta viene valutata con un punteggio massimo di 4 trentesimi), accompagnati da 1 quesito a risposta articolata (che “vale” 10 trentesimi) per un totale di 9 CFU. Al fine di accedere alla prova scritta, lo Studente deve obbligatoriamente iscriversi all’appello utilizzando il Sistema Esse3 di Ateneo e presentarsi all’appello munito di documento di identità valido. Durante le prove scritte allo Studente è consentito solo l’uso di una calcolatrice scientifica tascabile. Non è dunque ammesso l’utilizzo di libri di testo e appunti di ogni tipo, fogli diversi da quelli distribuiti all’inizio della prova o telefoni cellulari. La durata della prova è di 90 minuti circa per studenti frequentanti le lezioni, 120 minuti per i non frequentanti; l’esito consiste in un voto espresso in trentesimi, che permette, qualora positivo (e cioè pari o superiore al 18), di accedere all’eventuale prova orale.
Prova orale: gli studenti possono integrare la prova scritta (in caso di votazione positiva) con una prova orale, che verte anch’essa, in generale, sull’intero programma del corso, con l’intento di verificare l’apprendimento degli aspetti concettuali del programma e insieme l’acquisizione delle competenze per sviluppare ed esprimere adeguatamente argomentazioni logiche, e prevede tuttavia in particolare un focus sulle letture fatte dallo studente di uno o più testi aggiuntivi tra quelli consigliati nella bibliografia di riferimento. La prova consentirà uno scostamento di non più di tre voti dall’esito della prova scritta; gli studenti saranno informati della data e dell’orario con un avviso pubblicato sulla pagina web dell’insegnamento.

Altre informazioni 

Materiale didattico aggiuntivo verrà fornito durante le lezioni dalla docente e reso disponibile sulla piattaforma Moodle2 del corso. Per gli approfondimenti verrà fornito materiale aggiuntivo all’inizio del corso. I capitoli relativi al programma verranno indicati prima dell’inizio del corso.

Testi di riferimento 

Il principale testo di riferimento per il corso il testo, in inglese, W. Carlin, and D. Soskice,
Macroeconomics. Imperfections, Institutions and Financial Markets, Oxford: Oxford University Press (2015). Il testo sarà integrato da materiale che verrà reso disponibile all’inizio del corso sul sito Moodle2 della didattica dedicato al corso.

Gli studenti possono fare riferimento ad altri testi, ma dopo essersi consultati con il docente per la scelta piu’ opportuna.


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