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ECONOMIA AZIENDALE (002EC)

A.A. 2018 / 2019

Docenti 
Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
12
Durata 
75
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2016 - Ord. 2016] comune
Mutuazione 
Mutuato: EC01 - 002EC - ECONOMIA AZIENDALE
Syllabus 
Lingua insegnamento 

ITALIANO

Obiettivi formativi 

Il corso mira a fornire ai partecipanti le conoscenze fondamentali necessarie per una comprensione non superficiale degli equilibri fondamentali d’azienda, attraverso la lettura e l’analisi del bilancio d’esercizio e, più in generale, della reportistica aziendale avente natura contabile. Vengono, inoltre, forniti gli strumenti concettuali necessari per comprendere come le informazioni contabili di base sono normalmente predisposte e quali possono essere i criteri di selezione e di aggregazione delle stesse che consentono la produzione di informazioni rilevanti ai fini delle scelte economiche, con riferimento a diversi contesti decisionali.
Una particolare enfasi è posta sull’utilità delle informazioni prodotte dalla contabilità generale ai fini di una corretta gestione aziendale. Sono, conseguentemente, esaminate le problematiche relative alla struttura formale dei documenti di sintesi (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa), ai principali criteri di valutazione delle principali poste patrimoniali e agli effetti da questi prodotti sulla percezione dei livelli di redditività, di equilibrio finanziario (liquidità) e di solidità dell’impresa.
Un ulteriore obiettivo formativo perseguito è il trasferimento al discente di un linguaggio tecnico settoriale che consenta una comunicazione precisa ed efficace in relazione a problematiche di carattere amministrativo-gestionale.
In particolare, alla fine del periodo di formazione il partecipante dovrebbe essere in grado di:
 Leggere e comprendere il significato delle informazioni più rilevanti contenute nei più importanti documenti prodotti dalla contabilità: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa;
 Comprendere le differenze e le relazioni esistenti tra flussi di reddito e flussi di cassa
 Conoscere i principali postulati accolti ai fini della produzione delle informazioni contabili destinate alla rendicontazione esterna, in particolare quelli della “prudenza amministrativa” e della competenza economica”, collegandoli al significato dei risultati di sintesi prodotti dal sistema contabile;
 Usare opportunamente i dati di bilancio al fine di acquisire una comprensione sintetica degli equilibri fondamentali d’azienda (economico, finanziario e patrimoniale).

Prerequisiti 

Gli argomenti trattati trovano diversi collegamenti con i contenuti del corso di Microeconomia e sono propedeutici a tutti i corsi di insegnamento di discipline aziendali.

Contenuti 

Il corso esplora in dettaglio i postulati e gli strumenti tecnici che governano la produzione delle informazioni di carattere contabile. È, in tal modo, possibile sviluppare una riflessione in merito all’utilità, ma anche ai limiti, delle informazioni contenute nel bilancio d’esercizio e nei documenti di sintesi che lo compongono (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa). Ciò consente, inoltre, di inquadrare le diverse tipologie di informazioni prodotte dalla contabilità generale all’interno di un quadro concettuale di sintesi che ne favorisce l’interpretazione. Proprio per enfatizzare al massimo l’importanza, in termini generali, del dato contabile ai fini della corretta soluzione dei problemi economici, il corso segue un approccio non eccessivamente legato ai vincoli formali e sostanziali posti dalle prassi amministrative e dalle norme giuridiche nazionali.
In estrema sintesi il programma è costituito dai seguenti blocchi:
 I concetti basilari
 Il capitale, la sua dinamica e gli strumenti tecnici impiegati per rappresentarla
 Gli equilibri fondamentali d’azienda
 Gli strumenti per l’analisi dell’equilibrio economico
 La rappresentazione in partita doppia dei principali fatti aziendali
 Gli strumenti per l’analisi degli equilibri patrimoniale e finanziario
Maggiori ragguagli in merito ai contenuti sono forniti nel syllabus del corso presente nella piattaforma digitale di supporto alla didattica Moodle, dove viene pubblicato anche l'elenco dettagliato degli argomenti affrontati a lezione dal docente.
Obiettivo formativo principale è quello di conferire allo studente una capacità di comprensione e analisi critica delle informazioni di carattere contabile prodotte da qualsiasi ordine d'azienda, in modo tale rendergli disponibili degli strumenti concettuali necessari all'analisi e alla soluzione dei problemi e delle scelte di carattere economico.

Metodi didattici 

Lezioni frontali dedicate in parte alla comprensione delle problematiche di ordine teorico e in parte all'analisi delle soluzioni contabili relative ai diversi fatti di gestione.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

L’esame di Economia aziendale è costituito da una prova scritta e da una prova orale.
Per i soli studenti iscritti al primo anno di corso e che risultano frequentare regolarmente le lezioni la prova scritta di fine corso può essere sostituita da due prove scritte parziali che si svolgono l’una a metà corso e l’altra immediatamente a ridosso del termine delle lezioni.
Le prove scritte (tanto parziali quanto totali) constano di esercizi e quesiti tesi a verificare la capacità, da parte del discente, di
1. rappresentare adeguatamente, in partita doppia, i principali fatti aziendali
2. predisporre e interpretare correttamente i prospetti fondamentali della contabilità, nelle diverse strutture e forme che gli stessi possono assumere
3. risolvere alcuni problemi elementari di calcolo computistico ed economico, soprattutto con riferimento a decisioni di breve termine
4. dimostrare, più in generale, un’adeguata conoscenza di tutte le parti del programma.
La prova scritta può prevedere degli “esercizi preliminari”, ovvero degli esercizi che tendono a verificare competenze considerate fondamentali. Come la loro denominazione lascia ben intendere, tali esercizi vengono corretti prima degli altri. Qualora lo studente non dovesse dimostrare adeguata preparazione in questa parte del tema scritto, il medesimo non viene corretto integralmente.
La prova orale, oltre ad accertare la conoscenza degli argomenti del programma aventi maggior rilievo sotto il profilo teorico-concettuale è tesa a verificare la capacità espositiva del candidato. In particolare sarà verificata la conoscenza della terminologia tecnico-contabile e, più in generale, del lessico specifico delle scienze economiche aziendali.
Per accedere alla prova parziale è necessario aver superato la prova (o le prove) scritte. I criteri di superamento delle prove scritte variano leggermente a seconda della tipologia di prova affrontata (prove parziali, prove scritti regolari o per fuori corso) e sono specificati in maggior dettaglio nel regolamento dell’esame di Economia aziendale pubblicato su Moodle.
Un superamento della prova scritta con un giudizio di “quasi sufficiente” consente al candidato di sostenere l’esame orale esclusivamente nella sessione successiva a quella nella quale la prova è stata consegnata. In tal caso il voto massimo cui lo studente può aspirare è limitato a 20/30.
Se, invece, la prova è superata con un giudizio pienamente sufficiente il candidato deve obbligatoriamente sostenere l’esame orale nella sessione in cui la prova è stata sottoposta al giudizio della Commissione.
Come già è stato precisato, lo scritto assolve meramente il ruolo di prova per l’amissione all’esame orale. Ciò significa che nel decidere in merito al superamento dell’esame e all’attribuzione del voto finale la Commissione, pur tenendo necessariamente conto del risultato acquisito nella prova scritta, non agirà determinando la media (né aritmetica, né ponderata) delle due prove. Un orale insufficiente potrebbe, pertanto, e pregiudicare, da solo il superamento dell’esame.

Testi di riferimento 

Il materiale didattico è costituito, innanzi tutto, da una serie di letture e di materiale vario (schemi sinottici, esercizi svolti, testi di compiti precedenti, ecc.) predisposti o selezionati dal docente e resi gratuitamente disponibili sulla piattaforma di ausilio alla didattica Moodle. A ciò si aggiungono due volumi di esercizi predisposti da un gruppo di studenti degli anni precedenti sotto, intitolati “Accounting in Action” che possono essere normalmente acquistati in libreria. Come precisato nella loro premessa, gli eserciziari rappresentano meramente un complemento al materiale didattico di carattere teorico. Si precisa, inoltre, che la corretta fruizione di tutto il materiale sin qui elencato presuppone, inoltre, una frequentazione delle lezioni costante, attenta ed attiva.
Sebbene esso contenga purtroppo dei riferimenti normativi ormai del tutto datati e sia scritto con uno stile espositivo che spesso viene percepito come estremamente “faticoso” dagli studenti attuali, si consiglia ugualmente - quale materiale integrativo - la lettura del testo: Fanni , Cossar, “Il metodo contabile”, Carocci.
Per coloro che non possono frequentare le lezioni, o che riescono a frequentarle solo parzialmente, tale testo diventa obbligatorio, insieme a tutti i materiali precedentemente indicati. È, inoltre, richiesto al non frequentante lo studio del volume: Anthony, Breitne, “Il bilancio. Misurazione e analisi della performance”, 10 Edizione, Pearson. Purtroppo, la diversa prospettiva seguita in quest’ultimo testo rende possibili alcune divergenze rispetto a quanto affermato nel materiale didattico di riferimento fornito dal docente; qualora tali differenze venissero concretamente riscontrate, dovrà essere privilegiata l’impostazione seguita dal docente.

Sebbene di contenuto non direttamente attinente al programma del corso, il docente si sente di consigliare vivamente agli studenti la lettura dei seguenti testi:

* GIOVANNI SARTORI, Homo videns, Bari, Laterza, 2000;
* NASSIM TALEB, Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita, Il Saggiatore, 2008.


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