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TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA (039AR-3)

A.A. 2019 / 2020

Periodo 
Primo semestre
Crediti 
6
Durata 
48
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2018 - Ord. 2018] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Il modulo si propone di fornire una base di conoscenze utili all’individuazione e all’analisi critica dei nuclei problematici che caratterizzano il progetto architettonico contemporaneo, tali da consentire agli studenti l'acquisizione di una capacità di comprendere e orientarsi nel panorama della produzione contemporanea
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L'elaborazione individuale di grafi architettonici o di piccole ricerche da parte dello studente permetterà di esercitare la capacità di comprensione delle problematiche e di applicarle approfondendo un argomento specifico, come accade nella vita professionale affrontando la contingenza dei vari temi di progetto o nella ricerca accademica, con lo sviluppo di ricerche autonome.
D3 - Autonomia di giudizio
Obiettivo principale del corso è lo sviluppo da parte degli studenti della capacità critica di mettere in relazione concetti e oggetti, teorie e architetture, per muoversi nel mondo della professione con la consapevolezza del ruolo e della responsabilità intellettuale che l'architetto ha di elaborare una propria visione del mondo e di prendere conseguentemente posizione rispetto ai processi di trasformazione dell'ambiente fisico.
D4 - Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare il proprio percorso di studio analitico/critico attraverso l'elaborazione di un grafo o di un testo. Questo con l'obiettivo di esercitare e migliorare le abilità comunicative di concetti e elaborazioni teoriche.
D5 - Capacità di apprendimento
Infine è obiettivo del corso sollecitare la capacità di discernere autonomamente tra ragionamento induttivo/deduttivo, implicazioni logiche e principi analogici, nell'analisi del fenomeno architettonico in modo da poter applicare le capacità acquisite anche nei successivi approfondimenti e corsi di teoria.

Prerequisiti 

Aver frequentato i corsi di storia dell’architettura e possedere nozioni di teoria del progetto; auspicabile conoscenza dell’arte del XX° secolo.

Contenuti 

Lezioni ed esercitazioni propongono una ricognizione tra ambiti tematici e personaggi che caratterizzano l’architettura contemporanea.
In particolare si farà riferimento a intersezioni, scambi, collisioni, tra posizioni teoriche elaborate in ambito architettonico e accademico americano e italiano all'interno della cosiddetta "ultima avanguardia" (The Late Avant-Garde, M. Hays, 2009).
I due docenti che dividono la titolarità del corso si alterneranno e in alcuni casi saranno compresenti a lezione, proponendo un ideale confronto a due voci sui temi affrontati, auspicando che ai loro si uniscano opinioni e gli spunti critici degli studenti.

Metodi didattici 

Il Corso prevede una serie di lezioni ex cathedra, a cadenza settimanale, in cui verranno sviluppate le tematiche teorico-analitiche precedentemente descritte. Dopo avere assegnato delle letture, a partire dalla bibliografia, si proporranno delle discussioni seminariali sui temi affrontati dai testi.
A seguire sono altresì previste delle esercitazioni, aventi carattere propedeutico alla realizzazione dell'elaborato che lo studente è tenuto a produrre per l'esame finale.

Programma esteso 

Ulteriori informazioni e dettagli del programma, condiviso dai due docenti titolari, saranno disponibili sulla piattaforma Moodle di Ateneo http://moodle2.units.it.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

L'esame, svolto in forma orale, verterà principalmente sulla discussione degli argomenti individuati dal grafo, dal modello o dalla ricerca elaborata individualmente.
La discussione d'esame tenderà a verificare:
- il grado di consapevolezza da parte della/o studente delle questioni teoriche sollevate dal progetto architettonico
- la capacità di fare connessioni tra argomenti e temi diversi sia all'interno dell'ambito disciplinare che in quelli collegati (ci si riferisce sia al campo artistico che alle connessioni tra architettura e dibattito sociale e politico).

Testi di riferimento 

Bibliografia generale

G. Agamben, Signatura Rerum, Bollati Boringhieri,Torino, 2008;
 M. Biraghi, L'Architetto come intellettuale, Einaudi 2019; I. De Solà Morales, Decifrare l'architettura “Inscripciones del XX secolo, Allemandi,Torino 2001;
P. Eisenman, Ten Canonical Buildings, Rizzoli 2008; H. Focillon, Vita delle forme, Einaudi,Torino 1972;
A.Forty, Parole e edifici, Pendragon, Bologna 2004;
J. Frank, Architettura come simbolo, Zanichelli, Bologna 1986;
G. Grassi, Scritti scelti 1965-1999, Franco Angeli, Milano 2000;
G. Grassi, L'architettura come mestiere ed altri scritti, Allemandi,Torino 1999;
P. Klee, Quaderno di schizzi pedagogici, Abscondita, Milano 2002;
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi & C., Milano 1984;
A. Loos, Parole nel vuoto, Adelphi, Milano 1972;
S. Mafioletti, a cura di, E. N. Rogers, Il pentagramma di Rogers. Lezioni universitarie di E.N.Rogers, Il Poligrafo, Padova, 2009; C. Marti Aris, Le variazioni dell’identità: il tipo in architettura, CittàStudi, Milano 1995;
C. Martì Aris, Silenzi eloquenti, Christian Marinotti edizioni, Milano 2002;
E. Melandri, La linea e il circolo,Quodlibet, Macerata, 2004;
R. Moneo, La solitudine degli edifici e altri scritti, Allemandi,Torino 1999;
R. Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti contemporanei, Electa, Milano, 2005;
A. Monestiroli, La metopa e il triglifo, Laterza, Bari 2002, Skira, Milano 1996;
L. Quaroni, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Mazzotta, Milano, 1977;
E. N. Rogers, Gli elementi del fenomeno architettonico, (a cura di Cesare De Seta), Guida, Napoli, 1981;
E. N. Rogers, Esperienza dell’architettura, Einaudi,Torino 1958 (Skira, Milano 1997);
A. Rossi, L’architettura della città, Marsilio,Venezia 1966 (CittàStudi, Milano 1995);
A. Rossi, Scritti scelti sull’architettura e la città 1956-1972, Clup, Milano 1975;
A. Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche editrice, Milano 1999;
C. Rowe, La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli, Bologna 1990;
C. Rowe, L'architettura delle buone intenzioni: verso una visione retrospettiva possibile, Pendragon, Bologna 2005;

Ulteriori riferimenti bibliografici verranno puntualmente forniti durante lo svolgimento del corso.


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