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STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA (005AR)

A.A. 2018 / 2019

Periodo 
Primo semestre
Crediti 
8
Durata 
64
Tipo attività formativa 
Base
Percorso 
[PDS0-2018 - Ord. 2018] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

Italiano

Obiettivi formativi 

1 Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze di base delle maggiori opere architettoniche dell'architettura contemporanea.
2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente deve sapere applicare le conoscenze acquisite e di comprendere il contesto storico-architettonico.
3 Autonomia di giudizio
Lo studente deve dimostrare di possedere gli strumenti per una comprensione storico-critica delle opere architettoniche esaminate.
4 Abilità comunicative
Lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di presentare gli argomenti studiati con proprietà di linguaggio.
5 Capacità di apprendimento
Lo studente deve dimostrare di applicare le proprie conoscenze in un quadro interdiscipinare complesso.

Prerequisiti 

Conoscenze basilari di storia politica, sociale, culturale del Novecento.

Contenuti 

Il corso si propone di studiare alcune tra le principali vicende dell’architettura in Europa e in America tra la fine Ottocento e la fine Novecento. Nell'affrontare lo studio di queste vicende architettoniche si analizzerà in particolare la formazione e la diffusione dei linguaggi architettonici della modernità. Ciò significa interrogarsi sul significato di modernità e indagare le diverse forme attraverso cui la modernità si manifesta. Significa individuare i momenti di continuità, di frattura e di innovazione. Durante il corso vengono esaminate alcune vicende architettoniche in cui emergono i legami con la tradizione classica e con tradizioni minori, in cui gli architetti ricercano le memorie dei luoghi e della città. Il corso vuole dimostrare come nella storia dell’architettura contemporanea ci sia un approccio pluralistico alla modernità e un intrecciarsi complesso, non scontato ma problematico con la tradizione, anche dove essa sembra essere negata.

Programma
Cultura architettonica e i processi di modernizzazione in corso nell’Ottocento.
Le trasformazioni urbane nella seconda metà dellOttocento
La ricerca di nuove forme e il problema dell’ornamento
Sant’Elia e il futurismo.
La Scuola di Chicago e l’architettura di Wright
Archiettura e rivoluzione in Urss
De Stijl e l’architettura moderna in Olanda
Il Werkbund tedesco e la scuola del Bauhaus
Le Corbusier: dalla formazione al Plan Obus
L’architettura razionalista in Italia
Architettura monumentale nei regimi totalitari
Architetture e memorie della Grande Guerra.
Architettura e ricostruzione in Italia
Wright, Le Corbusier e Mies nel secondo dopoguerra
Aalto e la dimensione umana dell’abitare
Kahn e il rapporto con la storia e il monumento
Architettura moderna e memoria del passato
Continuità e cambiamenti alla fine del Novecento

Metodi didattici 

Il corso prevede 30 lezioni ex cathedra e discussione alla fine della lezione. E' prevista inoltre un'attivittà seminariale (4 seminari) distribuita lungo il corso. I seminari vertono sulla lettura e sull'interpretazione di testi forniti dalla docenza. Infine allo studente viene richiesta una breve tesina scritta su uno degli argomenti trattati nel corso.

Programma esteso 

Cultura architettonica e i processi di modernizzazione in corso nell’Ottocento. Industralizzazione e artigianato. Crisi del linguaggio classico. Cristal Palace di Paxton, Eiffel Tower di Eiffel, Gare du Nord di Hittorf, Bibliotheque S.te Geneviève di Labrouste.
Le trasformazioni urbane nella seconda metà dellOttocento: Parigi, Barcellona, Vienna, Roma. Howard e le città giardino.
La ricerca di nuove forme e il problema dell’ornamento: Wagner, Olbrich, Hoffmann, Berlage, Mackintosh, Tessenow, Perret and Loos.
Sant’Elia e il futurismo.
La Scuola di Chicago e l’architettura di Wright: Sullivan, Root, Burnham. Wright: da Wislow House alla Fallingwater.
Archiettura e rivoluzione in Urss: El Lissitzskij Vesnin, Melnikov, Ginzburg
De Stijl e l’architettura moderna in Olanda: Mondrian, Rietveld, Oud, Stam.
Il Werkbund tedesco e la scuola del Bauhaus: Beherens, Taut, Gropius, Mies
Le Corbusier: dalla formazione al Plan Obus
L’architettura razionalista in Italia: Gruppo 7, Terragni, Pagano, Figini e Pollini, Bbpr, Moretti, Persico
Architettura monumentale nei regimi totalitari: Piacentini and Speer, Rome and Berlin.
Architetture e memorie della Grande Guerra: opere di Lutyens, Krüger, Brasini, Greppi, Venturi.
Architettura e ricostruzione in Italia: i quartieri del piano Fanfani
Wright, Le Corbusier e Mies nel secondo dopoguerra.
Aalto e la dimensione umana dell’abitare.
Kahn e il rapporto con la storia e il monumento: da Richards Medical Research a Dacca.
Architettura moderna e memoria del passato: Scarpa, Rossi, Stirling, Gardella, Albini, Rogers, Robert Venturi.
Continuità e cambiamenti alla fine del Novecento: Piano, Eisenman, Siza, Moneo, Gehry, Koolhaas.

Modalità di verifica dell'apprendimento 

A metà e a fine corso sono previste due prove scritte di verifica sull'apprendimento del programma svolto.
L'esame verte in un colloquio nel quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza dei temi, delle cronologie, dei personaggi, delle opere affrontate nel corso.

Altre informazioni 

I non frequentanti devono concordare il programma con il docente.

Testi di riferimento 

W. J. R. Curtis, L'architettura moderna del Novecento, Phaidon, London 2006.
oppure
J. L. Cohen, The Future of Architecture. Since 1889, Phaidon, London 2012.

Antologia dell'architettura moderna, a cura di M. De Benedetti, A. Pracchi, Zanichelli, Bologna 1988.
Le parole dell’architettura, a cura di M. Biraghi e G. Damiani, Einaudi, Torino 2009.

Alla fine di ogni lezione verrà fornita un'amplia bibliografia specifica sugli argomenti trattati.


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