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PROGETTAZIONE URBANISTICA 2 (031AR-1)

A.A. 2019 / 2020

Periodo 
Secondo semestre
Crediti 
6
Durata 
48
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2015 - Ord. 2015] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

ITALIANO

Obiettivi formativi 

Lavorando a diverse scale del progetto urbanistico, e attraverso una serie di comunicazioni frontali e attività seminariali e di workhop, l’obiettivo formativo del Corso e dell’intero Laboratorio di Progettazione Urbanistica 2 consiste nel fornire agli studenti metodi, competenze e strumenti, teorici e tecnici, per l’indagine di contesti urbani e territoriali, delle risorse spaziali e paesaggistico-ambientali che li connotano, e per il progetto urbanistico sostenibile delle loro trasformazioni.

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Sapere analizzare e rappresentare strutture urbane e territoriali, individuandone i caratteri costitutivi di natura spaziale e funzionale a diverse scale (dall’area vasta, alla parte di città, a singoli spazi).
Sapere interpretare situazioni urbane e territoriali specifiche nella loro complessità, in particolare mettendo in relazione configurazioni spaziali e risorse paesaggistiche, e comprendendo come tali tali rapporti si inquadrino nei contesti sociali, ambientali ed economici cui tali situazioni appartengono.
Sviluppare la conoscenza delle tecniche urbanistiche e dei processi che compongono un ampio insieme di politiche e strumenti oggi rivolti alla rigenerazione e riqualificazione della città e del territorio e alla tutela attiva delle risorse culturali, ambientali e paesaggistiche.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sviluppare la capacità di applicare le conoscenze teoriche e tecniche acquisite alla descrizione e al progetto di parti di territorio, interi settori urbani e di più specifici ambiti spaziali (dal confezionamento di master plan generali, alla predisposizione di progetti di valorizzazione e tutela attiva delle risorse paesaggisticjhe e ambientali, di rigenerazione e ricomposizione urbana per i singoli contesti oggetto del Laboratorio).
Sviluppare la capacità di tradurre proposte di progetto in elaborati tecnici in grado di rappresentare le trasformazioni e di normare le modalità della loro attuazione spaziale e gestionale.

3. Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di integrare autonomamente diverse letture e analisi, e di formulare interpretazioni di specifiche situazioni territoriali.
Sviluppare la capacità di individuare autonomamente azioni e priorità del progetto di trasformazione.

4. Abilità comunicativa
Sapere descrivere e argomentare le conoscenze acquisite e le proposte di progetto, ricorrendo a diversi mezzi e strumenti: presentazioni verbali e pubbliche (attraverso l’ausilio di diversi supporti, da power point, a video e modelli); redazione di tavole e relazioni di progetto.

5. Capacità di apprendimento
Avere sviluppato le competenze necessarie per affrontare la costruzione di un percorso di indagine e interpretazione finalizzato alla redazione di un progetto urbanistico.

Prerequisiti 

Per poter frequentare il Laboratorio e il Corso di Progettazione Urbanistica 2 e sostenere l’esame è necessario avere già sostenuto l’esame del Laboratorio di Progettazione Urbanistica I.
I prerequisiti richiesti, ossie le conoscenze e abilità che è necessario possedere per seguire il Laboratorio con profitto e che saranno considerate già acquisite vi sono perciò quelle già sviluppate nel corso del Laboratorio di Progettazione Urbanistica I ed evidenziate tra gli obiettivi formativi di detto Laboratorio.

Contenuti 

Le attività del Corso di Progettazione Urbanistica 2 si integrano a quelle del Corso di Tecniche della Progettazione Urbanistica 2, offrendo l’apporto didattico necessario a supportare gli esercizi progettuali che gli studenti saranno chiamati a sviluppare nel corso del Laboratorio di Progettazione Urbanistica 2.

In particolare, intento delle attività didattiche del Corso di progettazione Urbanistica 2 è avvicinare gli studenti a una migliore comprensione di come oggi si declinino le dimensioni tecnica e progettuale del “fare urbanistica” in relazione all’emergere di grandi “questioni urbane” (diseguaglianze spaziali e sociali, difficoltà di mobilità, crisi ambientale e cambiamenti climatici) e di una crescente attenzione per alcuni temi: la necessità di arrestare l’ulteriore consumo di suolo, di reciclare spazi dismessi/sottoutilizzati; l’appello a rigenerare e tutelare (attraverso la prefigurazione di assetti e usi sostenibili) il patrimonio di risorse paesaggistiche e ambientali presenti sul territorio, ma anche di delineare nuove ecologie e paesaggi in relazione ai temi della resilienza ai cambiamenti climatici; l’urgenza di ripensare gli spazi del ben-essere e di migliorare/estendere l’accessibilità alle attrezzature esistenti, non più intese come semplici quantità di servizi e spazi pubblici, ma come componenti di un’infrastruttura spaziale articolata e complessa, in cui i singoli contenitori edilizi e aree siano messi a sistema a formare sequenze di luoghi di diverso uso e natura.
Nello specifico, le lezioni del Corso si concentreranno sulla restituzione e sulla lettura critica di:
- approcci e questioni del progetto urbanistico contemporaneo;
- temi emergenti ed esperienze nazionali/internazionali di piano e progetto nei campi della costruzione di idee innovative di città e di percorsi per uno sviluppo sostenibile di città e territori, della conservazione attiva e valorizzazione del paesaggio, della rigenerazione urbana.
Alle lezioni si affiancheranno ulteriori attività seminariali (anche tenute da ricercatori e professionisti esterni) su questioni ed esperienze specifiche e di particolare rilevanza per i temi del laboratorio (quali, ad esempio, il progetto degli spazi periurbani e degli spazi del cibo, il progetto per una città resiliente e per spazi a prova dei cambiamenti climatici).

Oltre alle lezioni, il Corso contribuirà alle attività del Laboratorio proponendo agli studenti un’esperienza progettuale. Tale esperienza si concentrerà sui temi del ridisegno di porzioni di città e territori contemporanei, a partire dalla lettura delle dotazioni pubbliche e paesaggistico-ambientali già presenti e dall’interpretazione delle loro potenzialità di valorizzazione e messa in rete. Gli ambiti di progetto riguarderanno diverse situazioni urbane e territoriali riconoscibili, in Friuli Venezia Giulia, e riferite a città di piccole e medie dimensioni. Le questioni specifiche su cui l’esercizio progettuale concentrerà l’attenzione riguarderanno: da un lato, un ripensamento delle configurazioni spaziali e d’uso delle attrezzature e degli spazi pubblici che nel tempo, all’interno di centri urbani di piccole dimensioni, hanno costruito la dimensione materiale del welfare (aree verdi, per la mobilità e i parcheggi, per i servizi socio-assistenziali ed educativi-culturali, in altri termimi le dotazioni offerte dagli standard urbanistici); dall’altro, la costruzione di sequenze spaziali a comprendere spazi oggi inutilizzati e nuovi “tipi di st

Metodi didattici 

Il Corso offrirà diversi apporti didattici alle attività del Laboratorio di Progettazione Urbanistica 2:
- lezioni teoriche tenute dal docente;
- seminari organizzati anche attraverso il contributo di studiosi e professionisti esterni;
- sopralluoghi guidati nelle aree individuate come oggetto delle esercitazioni progettuali;
- supporto allo svolgimento delle tre fasi di esercitazione progettuale, così come descritte nel programma del Laboratorio di Progettazione Urbanistica 2 (FASE 1. Redazione di un masterplan spaziale e di strategie per il progetto urbanistico; FASE 2. Sviluppo di proposte progettuali per specifici ambiti già individuati nel masterplan; FASE 3. Seminario intensivo finale mirato ad acconmpagnare gli studenti nel perfezionamento delle proposte progettuali elaborate nel corso del Laboratorio per gli specifici ambiti).
In termini generali, ampio spazio verrà dato al lavoro in aula, alla discussione tra gli studenti e tra questi e il docente, al fine di stimolare la collaborazione e l’apprendimento critico e riflessivo attraverso la pratica progettuale.

Programma esteso 

Il programma esteso delle attività previste dal Laboratorio e dai Corsi che lo compongono sarà messo a disposizione degli studenti alla prima lezione.
Per gli studenti frequentanti il Laboratorio, programmi, materiali e comuniocazioni del Laboratorio saranno resi disponibili sulla pagina web di Moodle (https://moodle2.units.it/my/).

Modalità di verifica dell'apprendimento 

Le modalità di verifica dell’apprendimento conseguito attraverso il Corso rientrano tra quelle individuate per sostenere l’esame conclusivo del Laboratorio di Progettazione Urbanistica II (l’esame sarà unico per tutto il Laboratorio).
In particolare, ciascuno studente iscritto dovrà:
- avere frequentato le lezioni e i seminari del Corso;
- avere partecipato alle revisioni individuali e collettive sul lavoro progettuale di cui alle FASI 1 e 2;
- avere partecipato al seminario intensivo finale (FASE 3);
- avere svolto le attività progettuali richieste nei tempi e nei modi previsti (quattro tavole di progetto in formato A1; 1 plastico di progetto; 1 video descrittivo del progetto; un “giornale”/relazione di progetto);
- avere presentato oralmente una lettura critica di due testi individuati con i docenti tra quelli suggeriti dalle bibliografie.
L’esame consisterà in un colloquio individuale sui temi affrontati nelle lezioni dei due Corsi (Progettazione Urbanistica 2 e di Tecniche della Progettazione Urbanistica 2), sui due testi letti da ciascuno studente, e in una discussione di gruppo sull’esercitazione progettuale elaborata.
La valutazione finale sarà unica (per il Laboratorio e per i due corsi che lo compongono) e terrà conto del lavoro complessivamente svolto dallo studente nel corso dell’intero Laboratorio, dell’attiva partecipazione alle lezioni e alle attività organizzate dai due corsi e alle attività laboratoriali, della qualità del lavoro progettuale richiesto, del livello di preparazione e dalla capacità critica di lettura dei testi portati all’esame.

Altre informazioni 

Tutte le lezioni e le informazioni verranno rese disponibili agli studenti attraverso i canali mail e la pagina web di Moodle (https://moodle2.units.it/my/).

Testi di riferimento 

- AA.VV., Atti della XX Conferenza Nazionale SIU. Urbanistica e/è azione pubblica. La responsabilità della proposta, Roma 12-14 giugno 2017, Planum Publisher, Roma-Milano, 2017 (in particolare gli atti del workshop 4”Urbanistica e/è azione pubblica per le dotazioni territoriali e la qualità urbana”, http://media.planum.bedita.net/d1/1f/Workshop_4_Atti_XX_Conferenza_Nazio...).
- C. Bianchetti, Territori della condivisione. Una nuova città, Quodlibet, Macerata 2014.
- C. Bianchetti, Spazi che contano. Il progetto urbanistico in epoca neoliberale, Donzelli, Roma, 2016.
- M. Bricocoli, S. Sabatinelli (a cura di), Progettare il cambiamento del welfare locale. Il caso WeMi a Milano, in “Territorio”, n. 83, 2017 (intera sezione).
- L. Caravaggi, C. Imbroglini, Paesaggi socialmente utili. Accoglienza e assistenza come dispositive di progetto e trasformazione urbana, Quodlibet, Macerata, 2016.
- A. De Rossi (a cura di), Riabitare l’Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste, Donzelli, Roma, 2018.
- V. Ferrario, A. Sampieri, P. Viganò (eds.), Landscapes of Urbanism, Officina Edizioni, Roma 2011.
- P. Gabellini, Fare urbanistica, Carocci, Roma 2009.
- P. Gabellini, Le mutazioni dell’urbanistica, Carocci, Roma, 2018.
- E. Marchigiani, Paesaggi urbani e post-urbani, Meltemi, Roma 2005.
- S. Munarin, L. Velo (a cura di), Italia 1945-2045. Urbanistica prima e dopo, Donzelli, Roma, 2016.
- Officina Welfare Space, Spazi del welfare. Esperienze, luoghi, pratiche, Quodlibet Studio, Macerata 2011.
- G. Pasqui, Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli editore, Roma 2017.
- C. Perrone, G. Paba (a cura di), Confini, movimenti, luoghi, Donzelli, Roma 2019.
- C. Renzoni (a cura di), Cinquant’anni di standard urbanistici (1968-2018). Radici, in “Territorio”, n. 84, 2018 (intera sezione).
- B. Secchi, La città del ventesimo secolo, Laterza, Roma-Bari 2005.
- B. Secchi, La città dei ricchi e la città dei poveri, Laterza, Roma-Bari 2013.

Ulteriori riferimenti bibliografici verranno forniti al termine delle singole lezioni e seminari.


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