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ARCHITETTURA DELLE GRANDI OPERE E INFRASTRUTTURE (049AR-9)

A.A. 2021 / 2022

Periodo 
Annualità singola
Crediti 
6
Durata 
48
Tipo attività formativa 
Caratterizzante
Percorso 
[PDS0-2015 - Ord. 2015] comune
Syllabus 
Lingua insegnamento 

ITALIANO

Obiettivi formativi 

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Il corso ha come obiettivo quello di approfondire i principali aspetti,
spesso contrastanti, del progetto delle strade e del progetto
architettonico, e quindi di ripartire dalle infrastrutture come pretesto per
riflettere sull’idea di architettura e sulla sua matrice legata allo spazio del
moto.
Per questa ragione lo studente sarà chiamato a compiere un proprio
percorso critico tra le discipline e i saperi che informano e coinvolgono il
progetto infrastrutturale per creare un unico orizzonte tra normativa,
tecnica, funzionalità ed estetica della mobilità.

CONOSCENZA E CAPACIATA' DI COMPRENSIONE APPLICATE
La docenza intende guidare gli studenti all’acquisizione dei fondamenti
del progetto infrastrutturale applicato al progetto di architettura
(streetscape), con particolare attenzione verso gli aspetti dell’ideazione
da un lato e dell’applicazione diretta sul campo dall’altro (esercitazione
progettuale).
Per questa ragione il corso si pone tre obiettivi:
> Il primo mira a identificare e selezionare le definizioni di paesaggio, a
costruzione quindi un lessico (pertinente) e a fornire gli strumenti di
lettura e comprensione dei sistemi infrastrutturali, paesaggistici (micromacro)
e architettonici;
> Il secondo intende guidare all’acquisizione del "concetto di
integrazione" (imparando da un emblematico esempio che sarà spiegato
in aula: Lawrence Halprin), attraverso l’interpretazione dei rapporti di
scambio e permeabilità tra infrastrutture e contesti attraversati, e
contemporaneamente sperimentare metodi e strategie per trasformare
reti e nodi esistenti in “paesaggi e in architetture";
> Il terzo mira a fornire gli strumenti necessari per elaborare nuove idee
di "spazio abitabile" a partire dal concetto di "spazio-strada", elaborando,
attraverso i mezzi propri del progetto infrastrutturale, architettonico e del
paesaggio (landscaping), nuove forme di “architetture della strada”.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’esercitazione progettuale sarà unica per il laboratorio, e stimolerà lo
studente alla costruzione di una coerenza interdisciplinare con gli altri
corsi. Lo studente dovrà dare conto alla docenza delle scelte "integrate"
durante le revisioni e i seminari dimostrando la capacità di individuazione
della soluzione più pertinente in relazione ai contenuti delle lezioni
teoriche.

ABILITA' COMUNICATIVE
Saranno forniti i contenuti, gli strumenti e le tecniche più adeguate per la
Testi in inglese
rappresentazione e comunicazione del progetto. LOo studente dovrà
utilizzare gli adeguati media e registri linguistici per la comunicazione dei
specifici temi del progetto stradale (tracciato, sezione, bordo, velocità,
sicurezza, "diritti", interfacce) in integrazione con quelllo architettonico, e
coerentemente all’idea generale di “architettura della strada”.

CAPACITA' DI APPRENDERE
L’esercitazione finale dovrà dimostrare di aver approfondito i contenuti
illustrati durante il corso attraverso l’applicazione ad un caso specifico
valido per tutto il laboratorio, in cui oltre ai sedimi per i flussi viabilistici si
dovranno prevedere altri flussi, altre velocità, funzioni complementari e
spazi dello stare, a partire dal concetto di "condensation" elaborato da
Lawrence Halprin in "Freeways". Per questa ragione il testo base del
corso sarà "Freeways di Lawrence Halprin

Prerequisiti 

I prerequisiti sono quelli previsti dal Laboratorio di Progettazione
Integrata dell'Architettura e del Costruito, ovvero aver frequentato i
Laboratori e i Corsi propedeutici come previsto dal regolamento del Corso
di studi.

Contenuti 

Il corso è parte fondamentale del laboratorio di progettazione integrata dell’architettura e del costruito, seguendo una logica da atelier, dunque attraverso un costante lavoro di sviluppo verifica e interlocuzione , affronterà lo studio delle relazioni congruenti tra modalità connettive, tecniche compositive e costruttive nelle espressioni-declinazioni più attuali e disincantate del progetto Architettonico.
I contenuti del corso saranno incentrati sul progetto dell'infrastruttura e a
supporto del progetto del Laboratorio di Progettazione Integrata AC, ed in
paricolare sulle strade in relazione ai grandi complessi infrastrutturali,
proponendo allo studente diverse forme e modalità di "ibridazione
infrastruttura-architettura". Per far ciò andrà considerato il seguente
punto di vista:
Il progetto della strada è una risorsa per i nuovi territori della
contemporaneità.
"...Un autostrada non è solo un’autostrada...", scriveva I. Calvino, che
l’aveva già vista come simbolo della trasformazione tecnologica che
avrebbe cambiato inesorabilmente la nostra vita.
Lo studente sarà stimolato a rispondere alle seguenti domande:
Che cos’è una strada? Che ruolo ha oggi? Che funzioni e significati può
assumere oltre a quello prettamente viabilistico-trasportistico? Si può
pensare alla strada come ad un’architettura, ad un paesaggio, ... ad uno
spazio?
Robert Smithson definiva le strade "opere di ready made in scala
1:20000". Esse sono contemporaneamente opere di ingegneria, di
architettura e di paesaggio, che si costituiscono come elementi “di una
geografia artificiale”.
I contenuti del carso saranno incentrati attorno al significato originario di
strada e alla sua evoluzione. Il termine strada (strasse, street) deriva dal
latino sternere, ovvero “delimitare spazio, ... fare spazio pubblico”. La
docenza guiderà lo studente attraverso un duplice percorso:
1. uno tecnico-ingegneristico mirato all'apprendimento delle principali
tecniche (road design) e normative (d.m. 5-11-2001) per un corretto
disegno della strada attraverso la conoscenza e sperimentazione
progettuale:
1.1. del controllo planoaltimetrico del tracciato;
1.2. della modellazione, articolazione e iterazione della sezione
trasversale;
1.3. dello sviluppo delle forme e configurazioni del bordo e di tutti quegli
spazi "di contenimento" del manufatto viabilistico;
2. uno architettonico-funzionale mirato allo studio e conoscenza dei
principali casi di opere infrastrutturali integrati con grandi complessi
architettonici e urbani
Al termine del corso lo studente dovrà aver dimostrato, attraverso le
sperimentazioni progettuali del Laboratorio di Progettazione Integrata
dell'Architettura e del Costruito, di poter controllare il disegno di
un'infrastruttura viaria in integrazione con il disegno architettonico di un
complesso edilizio, non soltanto risolvendo le interferenze e criticità
dovute alla differente natura (spazio del moto e spazio dello stare), ma
dimostrandone possibili sviluppi architettonici e funzionali originali.

Metodi didattici 

Il corso si articolerà in: 1. lezioni teoriche ex
cattedra, 2. lezioni su casi studio, 3. esercitazioni e seminari collettivi in
aula e atelier, 4. seminari con docenti e professionisti esterni.
L'attività del corso sarà coordinata con l'attività didattica del Laboratorio
di Progettazione Integrata dell'Architettura e del Costruito (coord.
prof.G.Fraziano) e coordinata con gli altri 3 corsi interni al Laboratorio
Le lezioni ex cattedra saranno dedicate a due momenti particolarmente
rilevanti per il progetto stradale e dei grandi complessi infrastrutturali, ed
in particolare:
• le teorie più significative relative al ruolo del progetto stradale nella
costruzione di proprie forme di urbanità ed architettura emerse in Europa
e in America tra il 1964-1982
• le recenti esperienze europee in merito alle possibilità di usi alternativi
dello spazio-strada, e quindi le strategie emerse dal 1990 a oggi nei
progetti infrastrutturali in Francia, Spagna e Olanda

Modalità di verifica dell'apprendimento 

L'esame si svolgerà mediante la presentazione degli elaborati grafici e
scritti prodotti da ogni gruppo nel corso del Laboratorio di Progettazione
Integrata dell'Architettura e del Costruito e un contemporaneo colloquio
individuale sui temi teorico-disciplinari attinenti al progetto, trattati nel
corso delle lezioni.
L’esperienza progettuale articolata in più fasi comprenderà momenti di
sintesi e di verifica dell’apprendimento in occasione dei workshop
espressamente organizzati. A conclusione di questi ,nel secondo
semestre, il riscontro relativo alla qualità e congruità dei progetti e degli
elaborati in fieri, sarà condotta in forma seminariale alla presenza di
invitati esterni di chiara fama.
L’esame finale consisterà nella discussione dei temi e nell’esposizione
critica degli elaborati di progetto.
Lo svolgimento delle esercitazioni e la partecipazione alle attività
didattiche e seminariali in aula è considerata condizione necessaria
all’ammissione.

Altre informazioni 

Per ulteriori informazioni e comunicazioni relative al corso a:
prof. Giovanni Fraziano
gfraziano@units.it

Testi di riferimento 

Testi, riviste di settore, articoli, saggi e riferimenti progettuali specifici
verranno forniti durante lo svolgimento del corso.
•Adriano Venudo, (a cura di), I bordi della strada, da limite a risorsa,
Numero monografico, n. 19 Trasporti e Cultura, sett.-dic. 2007
•Francine Houben e Luisa Marisa Calabrese (a cura di), Mobility: A room
with a view, Nai publisher, Rotterdam 2003
•MVRDV, Five Minutes City. Architecture and (im)mobility, Episode
Publishers, Rotterdam 2003
•Anna Moretti (a cura di), Le strade: un progetto a molte dimensioni,
Franco Angeli Editore, 1996
•Stanford Anderson (a cura di), Strade, Edizioni Dedalo, Bari 1982
•Sylvia Crowe, The landscape of roads, The Architectural Press, Londra
1960
•Tunnard e Puskarev, Man Made America: Caos or Control? Yale
university Press, New Haven – Londra 1963
•Lawrence Halprin, Freeways, Reinhold Pubblishing Corporation, New
York 1966Sigfried Giedion, Spazio, Tempo, Architettura (titolo originale
Space, Time and Architecture), Hoepli editore, Milano 1989, (prima
edizione Harvard University Press, Cambrige, Mass. 1941)

Articoli e saggi la cui conoscenza è fondamentale:
•Franco Purini, Questioni di infrastrutture, in Casabella n.739-740, 2006
•Richard Ingersoll, Jumpcut Urbanism: l’estetica dell’ambiente
motorizzato, in Parametro n 256, 2005
•Martin Price, Resonating with the highway, Quaderns n. 218, 2002
•Marcel Smets, Il nuovo paesaggio delle infrastrutture in Europa, in Lotus
n.110, 2001
•L’arca, Movimento, n.145, 2000
•Bernardo Secchi, Lo spessore della strada, in Casabella n.553-554, 1989
•Vittorio Gregotti, La strada: tracciato e manufatto, in Casabella n. 553-
554, 1989
•Kineo, Autostrade in Francia, n.9, 1995
•Kineo, Arte sulle autostrade in Francia, n.3, 1994
•Christian Zapatka, La parkway americana, in Lotus n. 56, 1987
•Venudo, Infrastruttura come risorsa per il turismo: il progetto delle
strade paesaggio, in G. Scanu (a cura di) Paesaggi e sviluppo turistico,
Carocci editore, Roma 2009;
•Venudo, Ovunque strada, in E. Marchigiani, Verso un progetto di
territorio. Immagini per Monfalcone e il mandamento goriziano, EUT
Trieste 2009; pagg 145-148;
•Venudo, Second nature, in C. Marcon (a cura di) In.solito.verde, GoToEco
Editore, Gorizia 2010;

Letture consigliate:
•Giuseppe Marinoni, Infrastrutture nel progetto urbano, Franco Angeli,
Milano 2006
•Gilles Clement, Manifesto del Terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata
2005
•Anthony Hoete (a cura di), Roam: Reader on the aesthetics of mobility,
Black dog Publishing, New York, 2003
•Loredana Ponticelli e Cesare Micheletti (a cura di), Nuove infrastrutture
per nuovi paesaggi, Skira, Milano 2003
•Manuel Gausa, Vincente Guallart, Willy Muller, HiCat. Research
territories, multilayered strategies, Actar, Barcellona 2003
•Luca Lanini, L’elogio della velocità. Infrastrutture, Architetture,
Paesaggio nell’età dell’automobile, Edizioni scientifiche italiane, Napoli
2001
•Paolo Desideri, Massimo Ilardi (a cura di), Attraversamenti, I nuovi
territori dello spazio pubblico, Costa e Nolan, Genova-Milano 1997
•Gabriel Dupuy, Automobile e città, Il Saggiatore, Milano 1997
•Enrico Menduni, L’autostrada del sole, Il mulino, Bologna, 1999
•Francesco Fariello, Architettura delle strade, la strada come opera
d’arte, Editrice della Pace, Roma 1963
ulteriori testi specifici di approfondimento saranno indicati durante le
lezioni
materiali e supporti per il progetto d'esame saranno caricati sulla
piattaforma moodle


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