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Obiettivi del corso

La laurea interclasse LM 52/81 intende offrire ai propri laureati gli strumenti teorici e applicativi necessari per sviluppare una conoscenza approfondita ed una completa consapevolezza delle problematiche multi – livello concernenti la diplomazia e la cooperazione internazionale, affiancando le conoscenze tradizionali per la carriera diplomatica con quelle più innovative concernenti l'ambito della cooperazione. In questo modo la laurea magistrale in Diplomazia e Cooperazione si prefigge di creare figure quali diplomatici, funzionari internazionali, consulenti, operatori del settore della cooperazione.

La struttura del percorso formativo è imperniata sull'analisi multidisciplinare dei fenomeni internazionali ed è rivolta ad analizzare i fenomeni sociali e politici che contraddistinguono le attuali relazioni internazionali e gli interventi di cooperazione, nella consapevolezza che la loro piena comprensione può avvenire solo tramite il contributo di diverse prospettive disciplinari. Il percorso contempla corsi afferenti alle discipline politologiche, economiche, giuridiche, storiche e sociologiche.
Il corso si articola in due anni. La didattica del primo anno intende fornire agli studenti una panoramica complessiva e multidisciplinare dei metodi di approccio alle relazioni internazionali. La didattica del secondo anno approfondisce le due possibili vie di soluzione di tali relazioni: quella diplomatica e quella della cooperazione. La didattica del secondo anno è concentrata prevalentemente nel primo semestre in modo da permettere agli studenti di svolgere un periodo di stage obbligatorio, avvalendosi dei numerosi accordi con il MAE e con altri enti convenzionati con l'Università di Trieste.

Nel complesso, l'offerta didattica descritta si propone di formare gli studenti in linea con i seguenti obiettivi formativi specifici:
a) sviluppare una formazione specialistica utile all'inserimento nelle relazioni internazionali contemporanee, che riguardi gli attori della governance globale, le principali questioni geopolitiche, la diffusione dei processi di democratizzazione, le istituzioni dei paesi emergenti, le politiche di cooperazione delle istituzioni internazionali, le politiche di sviluppo economico;
b) possedere competenze specifiche sul funzionamento delle istituzioni economiche internazionali, sui problemi del debito e della crescita sostenibile, sulle politiche di cooperazione bilaterale, multilaterale, decentrata e non governativa, sui rapporti tra paesi emergenti, sui processi di regionalizzazione e di decentramento, sulle tecniche di trasformazione e di regolazione dei conflitti, sulle dottrine politiche dello sviluppo globale;
c) sviluppare conoscenze interdisciplinari e acquisire strumenti metodologici funzionali a progettare, coordinare ed eseguire interventi di cooperazione internazionale nei settori dello sviluppo economico, del consolidamento istituzionale, della sostenibilità ambientale e della tutela dei diritti umani;
d) analizzare le questioni inerenti la cooperazione internazionale attraverso una prospettiva metodologica interdisciplinare e, in particolare, attraverso la comprensione delle interazioni tra la scienza politica, l'economia, il diritto e la storia per comunicare efficacemente sia con esperti del campo sia con il pubblico in contesti nazionali ed internazionali;
e) acquisire competenze e capacità di sintesi, comunicative, relazionali e decisionali necessarie in ambiti di lavoro multidisciplinari e di responsabilità.