Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

Sbocchi professionali

Assistente sociale specialista (professione regolata ai sensi del Dpr 328/2001, per le competenze attribuite agli iscritti all'albo dell'ordine professionale alla Sezione A. Funzionari e dirigenti dei servizi sociali ed educativi)
Funzioni: I laureati del corso di laurea magistrale in Servizio sociale, politiche sociali, programmazione e gestione dei servizi, l'unico presente nel territorio regionale, potranno esercitare funzioni di organizzazione, gestione e consulenza a persone, organizzazioni ed istituzioni; tali funzioni potranno riguardare le dinamiche relazionali, la gestione di risorse umane, l'organizzazione delle risorse e delle strutture e la gestione economica di enti, servizi ed organizzazioni, nonché la progettazione delle politiche sociali ed educative.
Competenze: I laureati potranno esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, manageriali, didattico-formative e di ricerca, nonché di aiuto nei processi di inclusione e coesione sociale, di riconoscimento dei diritti sociali.
Il curriculum del corso di studio:
- attua la completezza della formazione caratterizzante assumendo discipline dai settori scientifico-disciplinari di cui alla relativa tabella;
- assicura l'acquisizione delle competenze qualificanti tramite attività di tirocinio e stages per almeno 10 CFU presso enti ed amministrazioni pubbliche, imprese ed enti privati e/o di privato sociale in cui è presente il servizio sociale professionale e i servizi educativi, nonché presso studi professionali di servizio sociale ed educativo.
Sbocco: Il corso di studio dà diritto ad accedere, previo esame di stato, alla professione di assistente sociale specialista (ai sensi e del DPR 328/2001) comprensiva delle specifiche competenze professionali già previste della legge 84/93 per la figura professionale di assistente sociale, cui sui aggiungono livelli più elevati di autonomia e responsabilità di valutazione e di intervento sia per la trattazione diretta di situazioni problematiche ad alta complessità, sia nella programmazione e gestione di servizi, sia nella valutazione tecnica dell'azione professionale di assistenti sociali. I laureati magistrali di questo corso possono trovare assorbimento nei servizi sociali, educativi e socio-sanitari degli enti pubblici quali, prevalentemente, gli EE.LL., le ASL e i Ministeri della Giustizia e degli Interni, collocandosi nelle posizioni organizzative di maggiore responsabilità (coordinatore d'ambito, direttore di distretto, dirigente d'ufficio, etc.) o con funzioni di supervisione tecnica. Per un'altra parte possono trovare assorbimento nei servizi sociali ed educativi attivati dal terzo settore, prevalentemente all'interno di cooperative sociali con funzioni di responsabilità organizzativa e di progettazione. Per una parte minore, i professionisti laureati magistrali possono svolgere attività di libera professione, consulenza nei progetti di cooperazione internazionale o di FSE, o, in fine, venire utilizzati come CTU per il tribunale.
La domanda di questa figura professionale, relativamente recente, è emergente in particolare nel settore non-profit e mantiene un costante assorbimento negli organici degli EE.LL.