Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

Sbocchi professionali

Fisioterapisti - (3.2.1.2.2)
Funzioni: Nell’ambito della professione sanitaria del fisioterapista, i laureati sono operatori sanitari che possono svolgere le funzioni previste dal DM del Ministero della Sanità 14.09.1994, n.741 e successive modifiche. I laureati effettuano in attività autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, di quelle viscerali conseguenti ad eventi patologici, di varia etiologia, congenita o acquisita.
Competenze: I laureati in fisioterapia, in relazione alla diagnosi e alle prescrizioni del medico, nell’ambito delle loro proprie competenze, gestiscono, anche in modo multi-disciplinare, un programma di riabilitazione volto all’individuazione e superamento del bisogno di salute del malato; svolgono autonomamente attività terapeutica della disabilità motorie, psicomotorie e cognitive con l’ausilio di terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; consigliano ausilio di protesi e ausili, controllandone l’uso e l’efficacia nel tempo; possono svolgere attività di studio, di didattica e di consulenza professionale nei Servizi Sanitari pubblici e in quelli che richiedono le loro competenze professionali.
Sbocco: Il Fisioterapista trova collocazione nell'ambito del S.S. Nazionale, nelle strutture private accreditate e convenzionate con i SS.SS.RR., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici e in tutti gli ambiti in cui viene richiesto. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. Si prevede un incremento della necessità di tale figura anche in relazione ai problemi prioritari di salute evidenziati dall'OMS, quali gli accidenti cardio-vascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all'inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso ecc., per i quali la figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita.
Inoltre, un' indagine di Unioncamere (www.unioncamere.it 30/07/09) questa professione è collocata al 5° posto tra le prime 10 maggiormente richieste dal mondo del lavoro e più difficili da reperire, nella graduatoria degli operatori ad alta specializzazione.
I dati di una ricerca sull'occupazione dei laureati in Fisioterapia dal 2008 al 2012 svolta dalle due Università della Regione indica che l'occupazione a un anno dalla laurea è ancora pressochè totale.