Vai al Contenuto Vai alla navigazione del sito

Obiettivi del corso

I laureati in Studi storici dal medioevo all'età contemporanea devono: aver acquisito una compiuta conoscenza teorica e pratica della metodologia delle scienze storiche, delle tecniche di ricerca e delle competenze linguistiche funzionali al ritrovamento e all'analisi critica delle fonti proprie di ciascuna epoca storica; aver sviluppato la capacità di mettere a fuoco la letteratura scientifica pertinente all'oggetto della ricerca e di interagire criticamente con essa; possedere una buona conoscenza degli orientamenti e delle problematiche delle scienze umane in relazione alle strutture proprie di ciascuna epoca storica; avere acquisito consapevolezza della complessità e della ricchezza della storia europea nelle diverse epoche e nelle sue diverse dimensioni, con un allargamento della prospettiva al bacino mediterraneo, alla regione atlantica e al continente asiatico; dimostrare capacità di definire autonomamente un tema di ricerca e articolarne le fasi, gli strumenti (inclusi quelli informatici) e gli obiettivi nel campo della storia dall'età medievale al mondo contemporaneo; essere in grado di stabilire relazioni con le altre storiografie europee, sulla base di una conoscenza operativamente efficace di almeno una delle lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; saper tradurre le conoscenze specialistiche acquisite in un linguaggio accessibile anche a un pubblico meno esperto, sia di studenti delle scuole superiori sia di cittadini abituali fruitori di proposte e prodotti culturali di interesse storico (narrazioni, percorsi museali, produzioni documentaristiche).
In relazione agli obiettivi di formazione avanzata e alle qualificate risorse disponibili, il percorso formativo della LM in "Studi storici dal medioevo all'età contemporanea" si focalizza sull'età medievale, moderna e contemporanea. Pur nell'unità del metodo storico, i profili formativi si definiscono in rapporto agli strumenti di indagine adeguati a ciascun ambito temporale, soprattutto in relazione al reperimento e alla lettura e interpretazione delle fonti, alle competenze linguistiche, alla approfondita conoscenza della storiografia relativa al periodo. Il progetto formativo prevede dunque una solida piattaforma di storia generale europea (M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04 con estensione geografica e tematica a SPS/05, 13 e 14), rafforzata da insegnamenti a sviluppo verticale come M-STO/03, M-STO/07, M-DEA/01 e M-GGR/01 e completata da discipline relative alla lettura, esegesi e conservazione dei documenti (M-STO/08, M-STO/09, L-ART/04). La formazione sarà integrata su base opzionale da insegnamenti sia inerenti alla didattica della storia e all’uso degli strumenti digitali, sia scelti entro un ventaglio di affini che comprende le storie dell'arte (compresa la storia del cinema e del documentario), alcune discipline linguistico-filologico-letterarie e alcune discipline storico-filosofiche.
Occorre sottolineare che il processo formativo, come si conviene a una Laurea Magistrale, si sviluppa in stretto contatto con il lavoro di ricerca dei docenti e dei dottorandi che, nei rispettivi ambiti di competenza, coltivano filoni di ricerca consolidati all'interno del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste e dei Dipartimenti di Studi Umanistici e di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell'Università di Udine. I principali campi d'indagine che alimentano l'insegnamento nella LM in Studi storici dal medioevo all'età contemporanea sono i seguenti: la storia delle istituzioni, dell'economia e della società urbana e rurale nell'Europa alto e tardo-medievale, il rapporto tra teologia, ordini religiosi, dottrine e pratiche economiche in età medievale, la storia politica e diplomatica degli antichi stati italiani, la storia delle culture religiose e delle istituzioni ecclesiastiche nell'Italia del nord-est nell'età della Riforma e della Controriforma, la storia dell'espansione europea nel mondo, delle teorie coloniali e imperiali e della cultura etno-antropologica nel mondo moderno e contemporaneo, la storia delle istituzioni, della società e della cultura politica nel mondo anglofono (Gran Bretagna, Americhe coloniali e Stati Uniti), la storia delle istituzioni e della società dell’area afro-asiatica, la storia delle istituzioni e movimenti politici e dei linguaggi della politica in Francia, Nordamerica, Europa orientale e nell'Italia del Novecento, Risorgimento e irredentismo sul confine orientale, la storia della famiglia e delle relazioni di genere in età moderna e contemporanea, la storia urbana e i processi modernizzazione in Europa sud-orientale, la storia dell'ebraismo e dei suoi rapporti con le società maggioritarie in Europa, la storia e la geografia dell'economia regionale nel contesto nazionale, la filosofia della storia e il metodo storiografico nell'Europa moderna e contemporanea. Trasversale alle epoche e agli insegnamenti è l'attenzione posta agli sviluppi storico-culturali del territorio locale, alla sua condizione di area di confine e ai suoi legami plurisecolari, economici, politici e culturali con il mondo centro-europeo e adriatico-mediterraneo.
Oltre che nel campo della ricerca pura, le competenze acquisite dai laureati daranno loro accesso a funzioni ideative nella stampa, editoria, radio, televisione, cinematografia, servizi su internet, e in generale all'interno dell'industria culturale; i laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità negli istituti di cultura pubblici e privati volti alla conservazione, tutela, studio e valorizzazione, in Italia e all'estero, del patrimonio storico nazionale e regionale con particolare riferimento alla conservazione delle tradizioni locali; potranno svolgere attività all'interno di istituzioni pubbliche e private destinate a promuovere la ricerca storica nelle sue varie forme. Potranno infine trovare collocazione nell'ambito dell'insegnamento e delle attività di educazione permanente.